Aday Mara, il pivot del futuro che “si rivelò” a Varese
Spagnolo di Saragozza, il classe 2005 ha vinto il titolo NCAA con Michigan e vede il draft NBA all'orizzonte. Nel 2022 si fece notare a Masnago nel torneo Next Gen dell'Eurolega
“Storie a canestro” è la rubrica di basket nata come “costola” della trasmissione/podcast “Luci a Masnago”. In questo spazio raccogliamo le vicende accadute nel mondo della pallacanestro – locale o internazionale – raccolte e commentate da Matteo Bettoni, uno dei tre conduttori di LaM (con Damiano Franzetti e Francesco Brezzi) su Radio Materia. QUI tutte le puntate.
Tra le storie più interessanti emerse nell’ultimo periodo nel mondo del basket, c’è quella che riguarda Aday Mara, centro spagnolo di 21 anni nato a Saragozza, fresco vincitore del titolo NCAA con i Michigan Wolverines. L’università che – pur senza vincere il torneo – divenne famosa in tutto il mondo con i celebri Fab Five di inizio anni Novanta. (foto mgoblue)
QUEI GIORNI A VARESE
Un talento, quello di Mara, che Varese ha visto sbocciare da vicino: il giocatore spagnolo si mise infatti in mostra proprio al palazzetto di Masnago durante la Next Gen di Eurolega nel 2022, quando a soli 16 anni impressionò tutti con i suoi 220 centimetri di altezza. Con la maglia del Casademont in quella occasione segnò 7,5 punti con 6,2 rimbalzi e ben 3 stoppate a partita pur giocando ampiamente al di sotto della età limite.
IL VOLO IN AMERICA
Dopo aver vestito la maglia della “sua” Saragozza anche a livello senior (esordio in Fiba Europe Cup contro Reggio Emilia), Mara è rapidamente finito nei radar di oltre oceano. La prima esperienza nella NCAA è stata in un altro college molto quotato, UCLA. Mara però è esploso a Michigan disputando una stagione da 13 punti e 7 rimbalzi di media, tirando con il 70% dal campo.
FUTURO ROSEO
Secondo gli scout, che lo hanno definitivamente messo al centro dell’attenzione, la sua capacità di protezione del ferro è di primissimo livello come spiega una statistica significativa: con lui in campo gli avversari tirano in area solo nel 19% dei possessi. Anche per questo motivo le proiezioni per il Draft NBA 2026 lo vedono vicino alla 20ª scelta assoluta: quella posizione è detenuta dai San Antonio Spurs e se i texani dovessero ingaggiarlo, formerebbero una coppia “torreggiante” con la loro superstar Victor Wembanyama, il francese che ha caratteristiche molto simili e che è già oggi (a 22 anni) uno dei giocatori più dominanti della NBA.
DAL PARQUET – Di seguito l’episodio del nostro podcast dedicato alle partite della Openjobmetis: qui trovate la puntata sul match tra Varese e Sassari. Buon ascolto.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Emapalu su Polvere, salti e tanto gas: il Ciglione di Malpensa incorona i re del Campionato Nord-Ovest di motocross
Felice su Crollo di Orban in Ungheria, il senatore Alfieri: "Una sconfitta che va oltre i confini ungheresi"
principe.rosso su Il cordoglio per la morte di Maria Pellegatta
Felice su Leonardo cambia guida: Roberto Cingolani non è più amministratore delegato
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.