Fisica quantistica e ricerca: a Jean Dalibard il Premio Volta 2025
Il riconoscimento promosso dalla Società Europea di Fisica e da Acinque sarà consegnato a Como durante le celebrazioni del bicentenario voltiano
Il fisico francese Jean Dalibard è il vincitore del Premio Alessandro Volta 2025, riconoscimento promosso dalla Società Europea di Fisica (EPS) e dal gruppo Acinque. L’annuncio è stato dato a Vilnius, in Lituania, durante l’assemblea annuale del Consiglio della European Physical Society.
La cerimonia di premiazione si terrà il 2 ottobre 2026 a Como, città natale di Alessandro Volta, nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario della morte dello scienziato comasco.
Un protagonista della fisica quantistica
Jean Dalibard è considerato uno dei maggiori studiosi internazionali nel campo dell’interazione tra materia e radiazione. Già professore all’École Polytechnique, oggi è ricercatore al Collège de France di Parigi.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui la Medaglia Blaise Pascal, il Max Born Award, il Davisson-Germer Prize e la Medaglia d’Oro del CNRS, il più importante premio scientifico francese.
La giuria del Premio Volta lo ha scelto «per i contributi pionieristici al raffreddamento laser e alle interazioni luce-materia, e per i risultati sperimentali e teorici rivoluzionari nella fisica quantistica a molti corpi dei gas ultrafreddi».
La premiazione a Como nel bicentenario voltiano
L’evento di ottobre porterà a Como alcuni tra i più importanti studiosi internazionali e sarà accompagnato da un simposio scientifico dedicato ai temi di ricerca del vincitore, con la partecipazione annunciata anche di due premi Nobel.
Il Premio Volta rientra nel programma delle celebrazioni “200VOLTeVOLTA” e nelle iniziative del Festival della Luce Lake Como dedicate al bicentenario della morte di Alessandro Volta, inventore della pila e scopritore del metano.
Le dichiarazioni
«Conferire questo riconoscimento a Jean Dalibard significa premiare uno scienziato che ha ampliato la nostra comprensione della natura e aperto nuove prospettive per le tecnologie del futuro» ha dichiarato Mairi Sakellariadou, presidente della Società Europea di Fisica.
«Aver dato nuova vita al Premio Alessandro Volta significa ribadire il legame profondo tra il territorio comasco, l’innovazione e Acinque» ha sottolineato Matteo Barbera, presidente del gruppo Acinque.
Per Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta, il premio «testimonia la forza internazionale dell’eredità scientifica voltiana e la capacità del territorio di promuovere occasioni di dialogo ai più alti livelli».
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