| Come programmare e progettare i lavori nei tre centri storici (Tornavento, Sant’Antonino e Lonate) per rivitalizzarli, privilegiando le destinazioni che possono farne crescere la vocazione culturale ? E’ questa la domanda che si sono posti gli amministratori del Comune di Lonate Pozzolo durante la presentazione, avvenuta nella serata di ieri in Municipio, della mostra "Vivere il centro storico". Gli studi e le indagini che tutti i cittadini potranno vedere nei corridoi siti al piano terra del palazzo di via Cavour, 20, saranno esposti sino alla fine del mese di gennaio 2002 durante gli orari d’ufficio. La mostra è stata realizzata in collaborazione con lo Studio Secchi di Milano che ha minuziosamente ispezionato tutti i luoghi e le costruzioni storicamente ed architettonicamente significative (a partire naturalmente dall’ex Monastero di San Michele) di un territorio caratterizzato, a fronte della relativa esiguità della popolazione, dalla presenza di ben tre nuclei storici con caratteristiche differenti. Il lavoro svolto permetterà ai cittadini di valutare compiutamente le scelte che si intendono effettuare nell’immediato futuro. Nel discorso di presentazione l’Assessore all’Urbanistica Donato Brognara ha ricordato che "il centro storico necessita una rivisitazione, visto che il PRG risale come adozione al 1988 e come approvazione al 1993. Abbiamo un centro storico che stenta a vivere -ha proseguito Brognara- non pulsa come un nucleo urbano di antica formazione dovrebbe, appare stanco. Per valorizzare i centri storici occorre stabilire delle regole e creare strumenti che sappiano orientare e tutelare, stabilendo il giusto equilibrio tra il vivere e l’estetica. Perseguendo proprio questo obiettivo di valorizzazione ‘attiva’, che vuole evitare la mera ‘ingessatura’ dei centri -ha concluso Brognara- l’amministrazione ha intenzione di procedere anche con impegni diretti alla soluzione di problemi quali, ad esempio, l’intervento di recupero dell’ex Monastero San Michele, il rifacimento delle facciate del Comune, gli interventi (già attuati) alle scuole elementari in via Dante, l’avvenuta realizzazione della Piazza di Tornavento, a breve l’intervento di rifacimento di via Cavour, la sistemazione di parecchie strade e, ancora a breve, la Piazza di S. Antonino". |
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