Lazzaroni, saltano i licenziamenti
È quasi certo l'accordo sulla cassa integrazione straordinaria che scongiura licenziamenti immediati. L'accordo sarà ufficializzato lunedì
Saltano i licenziamenti degli operai della Lazzaroni, lo storico biscottificio di Saronno. La conclusione della procedura per la mobilità è infatti slittata a lunedì prossimo ed è quasi certo invece l’accordo sulla cassa integrazione straordinaria, che scongiurerebbe così la perdita immediata del posto per 74 lavoratori. È questo l’esito dell’incontro che si è svolto questa mattina nella sede milanese dell’agenzia regionale per il lavoro. Qui si sono trovati i rappresentanti della proprietà, le parti sindacali e un funzionario della ministero dell’Interno.
L’accordo, stando a quanto riferito dai sindacati, è quasi una certezza e dovrebbe essere firmato dalle parti lunedì nella sede milanese del ministero del Lavoro. E proprio per attendere l’esito definitivo di questo incontro la proprietà ha sospeso fino a lunedì la procedura di mobilità. Ma già nei documenti usciti dagli incontri di quest’oggi si fa un chiaro riferimento alle sopraggiunte novità che motiverebbero la sospensione dei licenziamenti prospettati per i dipendenti in esubero. Sono positivi i commenti dei sindacalisti che hanno preso parte alle trattative. «Questa possibile intesa rappresenta la migliore soluzione possibile rispetto a quanto paventato – spiega Domenico Lumastro segretario provinciale della Flai Cgil – i licenziamenti sono stati scongiurati e i lavoratori in questo modo avranno più tempo per ricollocarsi in altri posti di lavoro e frequentare corsi di formazione e riqualificazione».
Non si discosta nella sostanza dal suo collega il commento del segretario della Cisl Ticino Olona Luigi Maffezzoli «Abbiamo bloccato i licenziamenti e la cassa integrazione straordinaria è quasi una certezza – dice – in questo caso l’intervento del ministero è stato determinante, ma ora restano delle questioni importanti da negoziare».
Questioni che saranno definite lunedì quando sarà ufficializzato l’accordo sulla cassa integrazione. In questa sede occorrerà definire la ricollocazione dei dipendenti in esubero e stabilire le attività produttive legate al biscottificio che rimarranno a Saronno. Secondo le prime voci, infatti, in provincia resterà parte della produzione del biscottificio, nella quale verranno assorbiti gli esuberi. C’è inoltre l’impegno della provincia di Varese per garantire corsi di riqualificazione e formazione, mentre secondo quanto garantito dal ministero, altri dipendenti della Lazzaroni potrebbero essere ricollocati in altre aziende del settore alimentare collegate allo storico biscottificio.
Il cruciale appuntamento di lunedì sarà preceduto da un’assemblea dei lavoratori alla Lazzaroni.
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