Tra Buchi neri e temperature altissime, il Gat alla scoperta dell’universo violento

Appuntamento lunedì 21 Novembre presso il Cine Teatro Grassi di Tradate

Dopo l’enorme successo  della serata  "In diretta da Marte", che Venerdì 11 Novembre ha radunato nella Piazzetta Rosa di Tradate oltre 350  persone che hanno provato  la memorabile esperienza di vedere per la prima volta in diretta, su grande schermo,  le  immagini del Pianeta Rosso il GAT, Gruppo Astronomico Tradatese, torna  per così dire ‘al coperto’ . 

Per affrontare un argomento che appassiona e impressiona non solo gli esperti ma anche astrofili e appassionati: il fatto che, secondo le scoperte di questi ultimi anni,  l’ Universo è ben lungi dall’essere un luogo idilliaco e tranquillo.  Esistono infatti  fenomeni di incredibile violenza energetica (tipo i buchi neri che fagocitano materia,  gli scontri tra le galassie)  che stanno alla base dell’esistenza dell’ Universo stesso. Questi fenomeni, sede di temperature inimmaginabili,  sono normalmente invisibili in luce ottica: essi infatti  emettono radiazioni ad altissima frequenza che vengono del tutto bloccate dall’atmosfera  terrestre e che quindi possono essere evidenziate solo da satelliti dedicati, posti in orbita attorno alla Terra. 

Per saperne di più l‘appuntamento è lunedì 21 Novembre, h 21, presso il Cine Teatro Grassi di Tradate: il Gatt organizza infatti la  conferenza  sul tema "L’universo violento delle alte energie".  Relatore è  Enrico RIGON, dell’INAF- dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna, che presenterà le ultime novità sulle sorgenti cosmiche di  raggi  X e Gamma galattiche ed extragalattiche, al centro delle quali la materia  si organizza a formare Stelle di Neutroni e Buchi neri. 

La prima parte della conferenza riguarderà una disamina di questo tipo di strumentazione spaziale, con un occhio particolare agli esempi dove l’Italia è direttamente coinvolta: come SWIFT che, di recente, proprio grazie al contributo italiano, ha permesso la scoperta  del lampo di raggi gamma (dovuto alla formazione di un buco nero) più lontano che si conosca. 

Si passerà poi alla presentazione dei fenomeni specifici che caratterizzano l’ Universo violento. Si tratta  del  discorso dei buchi neri, la cui esistenza,  teorizzata dalla Relatività di Einstein (di cui si celebra quest’ anno il centenario) solo in questi anni  ultimi anni è stata dimostrata con certezza.  
Un fatto assolutamente imprevedibile a priori  è la scoperta  che  buchi neri giganteschi  si annidano nei nuclei di quasi tutte le galassie, Via Lattea compresa.  Perché questo succeda è un ancora un mistero, ma è indubbio  che  ci deve essere un legame profondo  tra l’esistenza dei buchi neri galattici e quella delle galassie stesse.  Proprio la presenza di buchi neri  spiega perché certe galassie siano iperattive: ad accenderle è il materiale cosmico che di continuo l’insaziabile buco nero centrale succhia verso di sè. A volte si tratta di materiale della stessa  galassia, a volte si tratta di galassie esterne che, essendosi avvicinate troppo,  vengono fagocitate senza scampo: è il più grande dramma cosmico che si possa immaginare che, secondo gli studi più recenti, era una caratteristica  fondamentale dell’ Universo primordiale.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 21 Novembre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.