Fiva Confcommercio contro il mercatino del Forte di Malnate
Lettera del presidente de Santis al sindaco Olinto Manini
Un’altra presa di posizione da parte della Fiva Confcommercio contro il Mercato di Forte dei Marmi previsto, a Malnate, per sabato 22 ottobre.
In una lettera inviata il 4 ottobre scorso al primo cittadino malnatese, Olinto Manini, il coordinatore provinciale dell’Ascom Fiva Confcommercio, Vincenzo De Santis, ribadisce il suo no verso iniziative commerciali di operatori che non provengono dal nostro territorio presenti in loco saltuariamente, che penalizzano – secondo FIVA Confcommercio- il commercio locale. Infatti, scrive De Santis «non risponde al vero che l’iniziativa in essere si configuri essenzialmente come ‘esposizione di prodotti dell’artigiano toscano’; com’è noto infatti trattasi viceversa soprattutto di vera e propria attività commerciale su suolo pubblico».
Da tempo gli ambulanti aderenti a Confcommercio lamentavano il fatto che il Comune di Varese faceva di tutto per promuovere l’iniziativa penalizzando il commercio su area pubblica che opera sul territorio nei tradizionali mercati settimanali. Da qui la richiesta di Fiva, di poter svolgere alcuni mercati straordinari in aggiunta a quelli settimanalmente calendarizzati, così come consente la legge. L’Assessorato al Commercio varesino ha accolto la richiesta con una determinazione formale che, per Fiva Confcommercio, rappresenta un’opzione positiva cancellando, tra l’altro, il programmato mercatino degli ambulanti toscani. Ma al diniego da parte degli amministratori bosini, ha ribattuto il comune di Malnate che ha subito dichiarato, viceversa, la propria disponibilità a concedere spazi ed aree per la realizzazione dell’iniziativa.
Così arriva, puntuale, la contestazione di Fiva Confcommercio che con dovizia di particolari e citazioni normative, precisa, tra l’altro, che "la legge della Regione Lombardia 21 marzo 2000, n.15, ai punti III.1-2 e 3 dell’allegato "A", stabilisce le varie disposizioni per i mercati. In modo specifico al punto III punto 2, n. punto 2, è stabilito che "l’istituzione di nuovi mercati … sono soggetti al preventivo nulla osta della Giunta Regionale "ed il successivo punto VI stabilisce che: per l’esercizio del commercio nei mercati … il Comune, sentite obbligatoriamente le organizzazioni dei consumatori e delle imprese del commercio maggiormente rappresentative a livello provinciale, adotta il relativo regolamento."
De Santis contesta dunque l’omissione del parere delle Associazioni di Categoria e chiede «allo scopo di evitare danno morale e materiale ai commercianti locali e noiose e non desiderate conseguenze giudiziarie (…)» la revoca del nulla osta accordato alla manifestazione del Consorzio Forte dei Marmi.
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