Incendio in un palazzo. Diciassette i morti

Il rogo è divampato nella notte scorsa, fra le vittime anche sei bambini. L’edificio era abitato solo da immigrati

È di 17 morti, fra cui sei bambini, il bilancio delle vittime dell’incendio che ha distrutto un edificio nella zona sud – orientale di Parigi. Le fiamme sono divampate intorno alle 2. 30 nella notte fra giovedì 25 e venerdì 26 luglio e hanno colto nel sonno circa 130 persone, fra cui 30 adulti e 100 bambini tutti provenienti dal Senegal e dal Mali.

Sul posto sono intervenuti 210 vigili del fuoco, provenienti da 22 caserme. Il rogo è stato domato in circa due ore e il bilancio delle vittime, fra cui 30 feriti di cui uno grave, non è ancora ufficiale.

Le cause dell’incendio sono ancora ignote, ma sembra che l’edificio, di proprietà del comune e gestito dall’organizzazione di carità fondata da Abbè Pierre, fosse sovrappopolato e in condizioni di forte degrado. L’amministrazione comunale parigina, per bocca di un rappresentante comunale, smentisce le voci circa la fatiscenza dello stabile, definito vecchio ma non insicuro.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 26 Agosto 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.