Il “re degli strumenti” da Johann Sebastian Bach
Opera per organo nel concerto del ciclo I Materiali del Sacro
Dopo il successo dei precedenti appuntamenti, che hanno affascinato fino ad oggi oltre 4000 spettatori in eventi colmi di spiritualità e gioia, che definiscono il successo e l’accoglienza delle manifestazioni per il Quattrocentesimo anno, continua la rassegna dei concerti con titoli “I Materiali del Sacro” dedicato ai manoscritti del “re degli strumenti”: il concerto d’organo La Pastorale di Johann Sebastian Bach, che si terrà sabato 23 luglio 2005.
L’opera, tra le più grandiose ed impegnative del musicista, sarà ambientata nella suggestiva Chiesa Parrocchiale di Orino ed eseguita dal musicista Franz Comploi.
Bach nacque in una famiglia di musicisti: il cugino era organista municipale della città di Eisenach e il piccolo Johann Sebastian, ancora bambino, poté assistere alla costruzione del nuovo grande organo della chiesa cittadina. Rimasto orfano di entrambi i genitori a dieci anni, fu accolto in casa dal fratello maggiore, anche egli organista della città di Ohrdurf. Il suo primo incarico retribuito fu il posto di organista ad Arnstadt. Tutta la sua vita e la sua carriera musicale fu caratteizzzata dallo strumento a canne, chiamato nel Seicento “il re degli strumenti”.
La sua capacità di comporre, utilizzando sia le tastiere manuali che la pedaliera con grande abilità e la conoscenza profonda anche dei dettagli costruttivi, resero Bach celebre in tutta la Germania: spesso venne chiamato a collaudare strumenti nuovi. Celebri rimasero i suoi concerti, in cui improvvisava per due ore di seguito davanti ad un pubblico incantato. Nonostante alla sua morte molti manoscritti siano andati dispersi, di questo autore ci rimangono più di 250 composizioni per organo.
Nel programma di questa sera ascolteremo la Pastorale, in quattro movimenti, due composizioni su melodie di corali e la Fantasia in sol maggiore. Accanto alle musiche di Bach il programma ci propone alcune pagine di Christian Druckenmüller, di Leopold Mozart e di Johann Kuhnau. Di quest’ultimo compositore ascolteremo una curiosità: la Sonata biblica, una sorta di racconto che descrive, in musica, il combattimento fra Davide e Golia.
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