Provincia, presentati i nuovi assessori
Reguzzoni: «Scelta rapida, di continuità, con figure importanti». Farioli e Marsico: «Entusiasti per questo incarico»
Visi sorridenti ed arie soddisfatte a Villa Recalcati dove stamane si è ufficialmente chiuso il mini-rimpasto della Giunta Reguzzoni, con la presentazione dei due nuovi assessori. Luca Marsico e Gigi Farioli hanno raccolto il testimone passato loro rispettivamente da Giovanni Battista Gallazzi (Patrimonio) e Roberto Bosco (Politiche comunitarie) dopo pochi giorni di discussione.
«Questa piccola riorganizzazione – ha detto il presidente Reguzzoni – è scaturita da un fatto contingente, ovvero dalla nomina di Gallazzi a vice sindaco di Busto Arsizio. Inoltre Roberto Bosco, che ringrazio come Gallazzi per il lavoro svolto, rimane in qualche modo nella nostra squadra, occupando un ruolo (all’Agenzia formativa) valido quanto quello ricoperto fino ad ora».
Sui nuovi ingressi Reguzzoni appare soddisfatto: «Abbiamo scelto personaggi importanti, non presi a caso. Marsico ha quelle competenze in termini giuridici che sono necessarie ad affrontare i problemi che scaturiscono dai grandi appalti pubblici. Farioli è una persona di grande spessore politico, una qualità necessaria per l’assessorato alle politiche comunitarie che è punto di riferimento per i nostri comuni piccoli e grandi e che nei prossimi mesi sarà decisivo per i fondi europei. Infine, la rapidità con cui si è giunti a questa soluzione sta a dimostrare la assoluta volontà espressa dalla Giunta di proseguire a lavorare in modo tranquillo. Il gruppo rimane compatto, andiamo avanti con entusiasmo».
E proprio il termine "entusiasmo" è ripreso da Gigi Farioli che ha commentato così il proprio ingresso a Villa Recalcati. «Quello che Reguzzoni mi ha affidato è un impegno gravoso ed entusiasmante, che non mi aspettavo. Un ruolo politico di primo piano sul quale si gioca parte del futuro della nostra provincia».
Passaggio di ruolo per l’avvocato Marsico, che ha lasciato le presidenze dell’Agenzia formativa e della Comunità Montana Valceresio: «Concludo due esperienze importanti che mi hanno permesso di crescere e formarmi dal punto di vista politico. Ora convoglierò le mie energie nel nuovo incarico con grande senso di responsbilità».
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