Saldi, attenzione alle etichettature
I consigli dell’Aduc sulle etichette dei vestiti
Con i saldi attenzione alle etichette tessili. L’associazione consumatori Aduc ricorda infatti che con un decreto legislativo del ’99 è stata infatti recepita la direttiva comunitaria sull’etichettatura dei vestiti. Il decreto vieta di chiamare puro o al 100 per cento un prodotto che non sia stato fatto con la stessa fibra, di definire lana vergine quella riciclata e non di tosa.
La norma definisce inoltre 41 prodotti, tra i quali la seta, l’alpaca, il kashmir, l’angora, il lino, la viscosa, ecc. Facoltativa è l’indicazione del tipo di lavaggio. Non c’è obbligo di etichettatura per chiusure lampo, cinturini tessili, puntaspilli, centrini, mezze maniche, ghette. Il decreto, inoltre, aumenta le sanzioni amministrative per mancanza di etichetta da 1.033 euro a 3.098 euro.
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