Parte dal “capolinea” il primo bus italiano ad idrogeno
Il bus urbano "City Class" è stato costruito da una associazione di imprese di cui il capofila è GTT
Dopo alcuni giri di prova, farà servizio sulle strade di Torino il primo bus italiano ad idrogeno ed emissionni zero. Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, dalla Regione Piemonte e da un’associazione di imprese, è costato 6,5 milioni di euro. "E’ un esempio concreto di nuove tecnologie per la difesa dell’ambiente", ha detto il ministro Altero Matteoli, presentando il debutto del bus che farà normale servizio di linea sulle strade di Torino. Il bus ad idrogeno è uno dei progetti che rientra nel programma idrogeno del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, che lo ha finanziato con circa 1,5 milioni di euro. "Sono convinto che l’idrogeno diventerà la fonte energetica dei prossimi decenni ed investire oggi nella ricerca sull’idrogeno significa investire sul futuro", ha aggiunto Matteoli. Il bus urbano "City Class" è stato costruito da una associazione di imprese di cui il capofila è GTT (Gruppo torinese trasporti) e cui partecipano Irisbus-Iveco, Sapio, Ansaldo Ricerche, Enea, Cva (Compagnia valdostana delle acque). Il bus, che ha un’autonomia di 12 ore, può andare a 60 chilometri l’ora e può trasportare 72 passeggeri, di cui 21 seduti. Per rifornire il bus di carburante ecologico è stato anche realizzato un distributore ad idrogeno.
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