Le proposte della FSI per gli ospedali di Luino e Cittiglio
La Federazione Sindacati Indipendenti replica a CGIL, CISL e UIL sulla questione dei presidi ospedalieri di Luino e Cittiglio. «Un tavolo di concertazione? Proposta interessante ma in ritardo»
Riceviamo e pubblichiamo
La Segreteria Provinciale della Federazione Sindacati Indipendenti(FSI), Organizzazione Sindacale che rappresenta i lavoratori del comparto sanità, ha appreso sulle pagine di Varese News la proposta di CGIL, CISL e UIL di attivare un tavolo di concertazione con l’Azienda "Ospedale di Circolo – Fondazione Macchi" e gli enti locali, per discutere e risolvere i problemi dei presidi ospedalieri di Luino e Cittiglio.
Siamo compiaciuti della proposta di CGIL, CISL e UIL avanzata per i due citati presidi ospedalieri, soprattutto in considerazione degli anni di abbandono e disinteresse che ha contraddistinto l’azione di queste organizzazioni sindacali.
Potremmo dire meglio tardi che mai !
Peccato che la loro proposta arriva in ritardo e solo dopo che la FSI ha chiesto il tavolo di concertazione con l’amministrazione ed è anche intervenuta, sempre pubblicamente, per affrontare e risolvere i problemi di Luino e Cittiglio con esponenti ed autorità locali.
Alcuni esempi della nostra azione:
- l’apertura di un modulo di terapia sub – intensiva aggregato all’ U.O. di Chirurgia generale;
- la dotazione dell’automobile veloce per il pronto soccorso di Luino;
- l’accorpamento dei due reparti a Luino, di ortopedia e traumatologia (uno a Cittiglio e uno a Luino) lasciando un modulo di traumatologia presso il presidio di Cittiglio per le emergenze – urgenze;
- l’impegno di predisporre un piano di formazione per il personale dei presidi di Cittiglio e Luino;
- l’utilizzo in orario notturno del servizio TAC esistente a Luino.
Purtroppo non tutto è stato portato a termine, per esempio il problema dell’accesso alla mensa nei due presidi e vietato a parte del personale.
La FSI aveva chiesto che per i presidi di Cittiglio e Luino, si potesse permettere l’utilizzo della mensa al personale infermieristico con minori vincoli d’orario.
La proposta non solo ha trovato l’amministrazione discorde, ma ha anche avuto la "bocciatura" di CGIL, CISL e UIL, le stesse Organizzazioni sindacali che si propongono di risolvere ben altri problemi, come quello della casa, degli asili nido e dell’orario flessibile per i lavoratori.
Da parte della FSI, sembra più produttivo, ad esempio, pensare ad un chiaro sistema d’ incentivazione del personale che invogli i dipendenti stessi a continuare a prestare la loro professionalità nei presidi di Luino e Cittiglio.
La segretaria provinciale F.S.I
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