| Meno di sei mesi di vita e già si respira aria di crisi. Facce cupe al centro commerciale Campo dei fiori e scambi di accuse tra i vari soggetti. Doveva essere un’assemblea con la sola presenza di proprietà, società di gestione (la COGEST) e dei rappresentanti dei commercianti del nuovo centro commerciale "Campo dei Fiori", quella tenutasi nelle sale del municipio di Gavirate lunedì scorso. E invece c’erano tutti i titolari o gestori delle numerose attività commerciali ospitate dal megastore di Viale Ticino. Una trentina di commercianti recatisi in comune forse per portare più forte e incisiva la voce di chi da mesi opera nel centro e non vede i risultati attesi. Motivo della riunione: la viabilità nella zona del centro commerciale, in particolare la questione dell’apertura su viale Ticino. Benché sorto con l’ingresso vero e proprio in direzione di viale Ticino – la strada che collega Gavirate a Bardello – l’attuale ingresso è regolato sulla viabilità "secondaria" in via della Ciocca, in prossimità della bretella di collegamento tra la Sp1 e la statale 394. La mancata apertura su viale Ticino pregiudicherebbe, secondo i gestori dei singoli negozi del centro, un decollo vero e proprio degli affari, nonostante la campagna pubblicitaria e le iniziative collaterali di animazione per il lancio del centro (solo domenica scorsa erano 6.000 le auto presenti per uno spettacolo musicale e il giorno prima altre 3.000 le auto che si sono contate per un altro intrattenimento). Una pesante crisi del centro commerciale in vista? Difficile dirlo, anche se nell’assemblea di lunedì scorso si è parlato di possibili riduzioni di personale se la situazione dovesse protrarsi a lungo, come conferma l’assessore al commercio e vicesindaco Felice Paronelli. «Oltre ad alcune questioni collegate alla cartellonistica – spiega Paronelli – l’oggetto della riunione è riassumibile nella richiesta fatta dal comitato di gestione del centro commerciale e da diversi commercianti al comune di Gavirate affinché quest’ultimo si faccia carico di sollecitare la Provincia per dare il benestare ad aprire l’entrata del centro sul viale Ticino. Per quanto attiene questa proposta, come amministrazione comunale faremo il possibile per addivenire ad una soluzione definitiva per risolvere la questione dell’apertura su viale Ticino». |
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