Alluvione, il lavoro dei volontari
Decine i volontarivimpegnati sul territorio nei momenti dell'emergenza
Sono state giornate convulse quelle appena trascorse in Sala Operativa del Coordinamento di Protezione Civile della Comunità Montana Valli del Verbano, allestita presso la sede di Cassano Valcuvia, in supporto alle operazioni dell’Unità di Crisi Locale (UCL) Provinciale per l’organizzazione e Coordinamento degli interventi operativi nelle aree alluvionate.
La sala non ha mai smesso di funzionare, aperta notte e giorno, così da favorire l’organizzazione e la reperibilità sul territorio di uomini, mezzi ed attrezzature da indirizzare verso gli ambiti di intervento.
Partecipazione elevata di volontari Coordinati dall’Ente Montano nel Comune di Germignaga,
a supporto delle strutture volontarie locali, così da poter far fronte all’esondazione del lago Maggiore, allo straripamento dei fiumi Tresa e Margorabbia, che hanno messo davvero a dura prova i cittadini .
Supporto anche al Comune di Luino, dove Comunità Montana ha contribuito con l’Ufficio a cui fa capo il Servizio di Protezione Civile, a presenziare e supportare le riunioni ai tavoli di crisi,nella raccolta dei sacchi di sabbia e nell’invio di alcune squadre di volontari. Contributo dato anche all’applicazione dei dispositivi previsti nel Piano di Emergenza, insieme al Responsabile
Del Servizio di Protezione Civile, Fabio Bardelli, erano presenti anche il Coordinatore delle Squadre COAV, Dario Bevilacqua e l’estensore del Piano, Angelo Campoleoni.
Un sentito grazie alle squadre di Protezione Civile del territorio che hanno preso parte alle operazioni di emergenza ed in particolare alle squadre di Luino, Cocquio Trevisago, Cuvio, Cuveglio, Intercomunale Dumentina, Grantola, Gemonio, Casalzuigno, Gavirte, che hanno tenuto testa al maltempo nei propri comuni ma che si sono anche rese disponibili ad intervenire sulla grande emergenza di Germignaga.
Lodevole inoltre il lavoro eseguito sui territori di riferimento delle squadre di Cassano Valcuvia, Azzio, Castello Cabiaglio, Rancio Valcuvia, Montegrino Valtravaglia, Cittiglio, Orino.
Una prova di efficienza e di “resistenza” che pone il Coordinamento di Protezione Civile dell’Ente Montano, quale punto di riferimento per l’intero territorio e che trae esperienza e metodo da vent’anni consumati nell’antincendio boschivo.
Una presenza quella dell’ente Montano che ha voluto e vuole porsi come concreta nella complicata gestione delle Emergenze di Protezione Civile, senza alcun personalismo ma un Gruppo al Servizio delle Istituzioni e dei Cittadini.
Ringraziamento espresso e portato personalmente nel corso di diverse visite nei Comuni colpiti dall’alluvione, dal Presidente dell’Ente Montano, Paolo Enrico e dall’Assessore all’AIB e Protezione Civile, Carlo Molinari.
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