E’ morto l’ex procuratore Antonio Pizzi
Indagò sul Banco Ambrosiano e sulle Bestie di satana. Era procuratore generale a Bari e aveva 72 anni
Lutto nel mondo della giustizia. E’ morto ieri sera a Milano il procuratore generale di Bari Antonio Pizzi, 72 anni. E’ stato stroncato da una leucemia fulminante, ed era stato per divesri anni il procuratore capo di Busto Arsizio. Era ricoverato nell’ospedale Niguarda da alcune settimane.
Di origine molisana, aveva cominciato la sua carriera come giudice a Milano nel 1969. Nel capoluogo lombardo aveva condotto inchieste delicate tra cui una sul Banco ambrosiano di Roberto Calvi. Dopo Busto Arsizio, dal 2005 era stato procuratore a Monza e nel 2009 era stato nominato dal Csm procuratore generale a Bari.
Nella nostra provincia era noto soprattutto per aver condotto, insieme al sostituto Tiziano Masini, il processo contro la setta delle Bestie di Satana. Una vicenda sconvolgente che lo aveva molto toccato. I due magistrati, in quegli anni, avevano nei loro uffici non solo il codice penale, ma anche libri sul satanismo e le simbologie dell’occulto, per le quali avevano dovuto studiare a documentarsi. A Milano aveva lavorato vicino al procuratore di Varese Maurizio Grigo, che lo ricorda così: «Sono molto toccato, ho perso un amico. Era fin da giovane un magistrato capace e un ragazzo molto intelligente».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Mia23s su Esplosioni e fiamme in una fonderia a Lonate Pozzolo
Alberto Gelosia su Il tour per la legge sulla “Remigrazione” passa anche a Gallarate: interviene l’Anpi
Felice su In Svizzera si voterà per decidere se nel Paese debba esserci un tetto massimo di dieci milioni di abitanti
Felice su Superati i 3 milioni di presenze: turismo in crescita nel Varesotto e Varese Welcome lancia nuove idee
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.