Vertenza nidi, le educatrici hanno firmato l’accordo
Lo annuncia l'assessore all'educazione Paola Magugliani. Resta aperto il nodo dell'indennità di turno ma è stata trovata la quadra su calendario, smart working e ferie

In mattinata è stato siglato da tutte le parti in causa (amministrazione, organizzazioni sindacali e RSU) il verbale inerente le modalità di svolgimento del calendario scolastico, ferie e smart working per le educatrici degli asili nido di Busto Arsizio.
Come anticipato nei giorni scorsi, dunque, è stata trovata una quadra tra le parti in causa su diverse questioni che, fino ad ora, non avevano trovato una soluzione. Resta fuori dall’accordo, per il momento, la questione delle indennità di turno che l’amministrazione ha tolto dalla busta paga delle lavoratrici, proponendo però una indennità di disagio.
L’accordo recepisce tutte le richieste delle lavoratrici su questi argomenti, «nel segno della flessibilità e del rispetto del lavoro che – come osserva l’assessore all’Educazione Paola Magugliani – sono sempre stati prioritari per l’amministrazione, così come prioritarie sono le esigenze educative e didattiche delle famiglie. In queste settimane ci siamo impegnati a fondo a tutelare gli interessi delle lavoratrici nel rispetto della legge e della parità di diritti. Inoltre io mi impegnerò a seguire personalmente le educatrici nelle attività che svolgeranno da casa».
L’assessore sottolinea che «il ritardo della conclusione dell’accordo è dovuto solo alla temporanea assenza della dirigente che, non appena rientrata dalle ferie, si è adoperata per risolvere la vicenda».
Per quanto riguarda la notizia in merito alla presunta sentenza che alcuni sindacalisti hanno dichiarato di aver ottenuto a favore di una lavoratrice, l’amministrazione sottolinea che, al momento, non è ancora pervenuto l’annunciato decreto ingiuntivo e che non se ne conoscono le motivazioni.
“Dispiace dover sottolineare – continua Magugliani – che la notizia è stata fornita in modo parziale. Seguiremo la vicenda nelle forme e nei modi canonici. Confidiamo che entro l’autunno ci sia un chiarimento definitivo sul caso. Ciò che infatti più ci preme è ottenere chiarezza, senza incorrere in un danno erariale per il Comune e quindi per l’intera cittadinanza”.
TUTTI GLI ARTICOLI SULLA VICENDA
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Felice su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
fracode su Varese ancora in piazza per la Palestina: "Rompiamo il silenzio contro il genocidio"
Giuseppe Mantica su Un futuro nella musica per il cardiologo dell’ospedale di Gallarate Giovanni Gaudio in pensione a fine anno
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.