Prospettive per il mercato dei Freelance
Dei freelance si parla spesso in modo negativo. Doc Servizi, rete di professioni su piattaforma cooperativa di produzione e lavoro che ha come obiettivo la gestione e il coordinamento di chi opera nei mondi dell’arte, della cultura, della creatività
Dei freelance si parla spesso in modo negativo. Senza dubbio la precarizzazione profonda del mondo lavorativo obnubila le positività di questa categoria di lavoratori (oltre 5 milioni in Italia), ma le problematiche, e le tasse, ci sono. Un’esperienza particolarmente interessante per chi si trova categorizzato tra i freelance nasce a Verona nel 1990. Si tratta di Doc Servizi, rete di professioni su piattaforma cooperativa di produzione e lavoro che ha come obiettivo la gestione e il coordinamento di chi opera nei mondi dell’arte, della cultura, della creatività, permettendo a queste figure di accedere a garanzie e tutele. Un meccanismo efficace a leggere i numeri: oltre 7000 soci, 33 filiali in tutta Italia e 50 milioni di euro di fatturato previsti per il 2018.
Il modello di Doc Servizi permette di colmare il vuoto normativo e le difficoltà di applicazione del sistema previdenziale con potenzialità che vanno al di là del settore dello spettacolo. La realtà veronese è al centro di un continuo processo di crescita basato sulla creazione di nuove cooperative in grado di rispondere alle esigenze di tutti i freelance professionisti, siano essi insegnanti, programmatori, maker, tecnici, musicisti o giornalisti. Nella rete di professioni e professionisti cooperano anche partner come università, comuni, teatri, riviste, eventi, associazioni, fiere, ecc. Tutti nodi di un’unica rete che, nel rispetto del suo mandato di cooperativa di produzione e lavoro, si impegna ad attivare e mettere in relazione per generare nuove opportunità di lavoro per i soci lavoratori.
Per saperne di più, visitate il sito internet









Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso