L'opnione
La guerra arriva con un pieno
In un mese il conflitto con l’Iran non è diventato un’invasione generale. È diventato una forma di pressione sui punti da cui il mondo dipende (di G. Geneletti)
In un mese il conflitto con l’Iran non è diventato un’invasione generale. È diventato una forma di pressione sui punti da cui il mondo dipende (di G. Geneletti)
Dalla strategia militare alla vita quotidiana, dai referendum alle aziende, il controllo della narrazione determina chi vince davvero. La riflessione di Giuseppe Geneletti
Il libro nasce da un’esigenza di verità: dare forma, con parole essenziali e non decorative, a ciò che spesso resta ai margini dei linguaggi pubblici e convenzionali
Bossi, Thiel, Larijani: tre mondi opposti e la stessa ossessione del potere come narrazione. Tre incontri immaginati tra tre uomini che più diversi non potrebbero essere
Lasciamo entrare nelle nostre giornate strumenti che spostano il problema molto più indietro: non chi possa riutilizzare un contenuto, ma chi possa produrlo. È qui che gli occhiali intelligenti smettono di essere un gadget
Dalla paura dei mercati che si restringono a una nuova geografia delle opportunità per PMI e multinazionali italiane
Un articolo diverso dagli altri: non promette di “spiegare la guerra” in poche righe. Promette invece, a chi ha voglia e tempo di leggerlo, un’esperienza
Dall’uccisione di Khamenei ai ricordi della cattura di Provenzano, fino a Bin Laden, Trump e Milano-Cortina: il potere oggi vive in un mondo di tracce. E la vera battaglia non è più solo militare o poliziesca: è informativa, cognitiva, politica
Dall’India via Dubai, poche ore prima dell’attacco all’Iran: quando una crisi globale smette di essere lontana e ti obbliga a leggere il mondo con più lucidità
Dovremmo stare attenti a non ridurre l’ecologia a una superiorità morale di chi ha le strade più pulite. La vera questione è molto più grande: come rendere abitabile una casa comune in cui convivono passato e futuro, Oriente e Occidente, ricchezza e povertà, desiderio di benessere e limiti del pianeta?
Dalle false catene WhatsApp sulla sicurezza locale ai segnali ignorati dell’intelligence sull’Ucraina, fino ai dilemmi etici di OpenAI: nel diluvio di dati che caratterizza il nostro tempo, il vero paradosso non è la carenza di notizie, ma l’incapacità di trasformarle in decisioni tempestive
La musica non unisce più tutti: unisce qualcuno. E quel qualcuno, per qualche ora, diventa casa

In 150 hanno percorso la Valle Olona fino a Castiglione Olona. Una giornata del Centenario per vivere la rete ciclopedonale e raccontare, attraverso ciò che è già stato realizzato, il futuro della mobilità lenta nel Varesotto
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