La memoria
Ci siamo dovuti mettere in stand by
La vita quotidiana fermata nei ricordi di Mara. “Abbiamo sospeso tutto, dal compleanno, alla partita a San Siro fino alle visite dei nonni”
La vita quotidiana fermata nei ricordi di Mara. “Abbiamo sospeso tutto, dal compleanno, alla partita a San Siro fino alle visite dei nonni”
Paola ha una grave malattia e l’arrivo della pandemia ha aggiunto paure e sofferenza. “Ho provato rabbia per come tutto era gestito, ma non per questo virus, che fa il suo corso esattamente come qualsiasi altro elemento in natura”
Le riflessioni di Mara ripercorrono i giorni dallo scoppio dell’epidemia in Cina fino a Codogno per arrivare dalle nostre parti. Dalla natura alla difficoltà di riprendere le nostre abitudini
Milena ha vissuto il lockdown come un tempo sospeso. “Rientrare nella realtà è dura, con tutti i problemi che comporta, problemi che sono rimasti congelati per tutto questo tempo”
Manuel racconta i tre mesi con il coronavirus. Il lavoro, la famiglia, le attività per impegnare il tempo. E finalmente il passaggio a una dimensione diversa, senza muri e senza diminuitivi
Marisa ha tante passioni ed è nonna. Le manca non poter stringere la sua nipotina e non si sente per nulla anziana solo per aver superato i 65 anni
Paola è lontana dal suo ragazzo che vive in un’altra regione. La fatica della distanza e il timore di non riuscire a vederlo per comportamenti poco attenti di tante persone
Michela racconta come è cambiata la sua vita all’inizio della pandemia. Poi le prime persone ammalate che conosceva e da lì la paura
Franca ha passato tutto il lockdown ad accudire i suoi genitori. “Ho sicuramente perso qualcosa di quanto è accaduto. Non avere avuto questa possibilità di pausa, nella mia casa, con i miei familiari, con me stessa, è stata una opportunità mancata”
Nicola ricorda i giorni della cassa integrazione e del tempo passato ad aspettare i dati del coronavirus
Barbara è stata malata di Covid e ricorda quei giorni. “Un grazie solo alla mia dottoressa di base che mi è stata vicina, solo per telefono ma vicina”
La memoria di Maria rispetto al coronavirus: ” non siamo ancora approdati a riuscire a leggere in chi ci sta accanto lo specchio dell’anima che si riflette attraverso gli occhi”

Una Santa Messa nella parrocchia della Brunella: un momento di ringraziamento per il lavoro quotidiano degli agenti, nonostante la carenza di organico che interessa l’istituto varesino
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