Gallarate
Duemilalibri, 7500 persone coinvolte. “Un pubblico eterogeneo e nuovo”
L'assessore alla cultura Massimo Palazzi commenta i numeri (e non solo) della ventesima edizione
L'assessore alla cultura Massimo Palazzi commenta i numeri (e non solo) della ventesima edizione

Dal crowdfunding alla presentazione al festival letterario Duemilalibri di Gallarate, “Noi quattro nel mondo” ha una curiosa vicenda editoriale. Ne abbiamo parlato con l’autrice, Francesca Cerutti

Tornata in libreria con il suo terzo libro ‘Alla fonte delle parole’, è venuta a Gallarate a presentarlo in occasione di Duemilalibri. “Un racconto personale delle parole; riscoprirne le radici per esserne padroni, non schiavi”

Social, archeologia, giallo e molto altro. Tutti a ingresso libero, salvo l’incontro con Elisa Maino, “regina di TikTok”
La medicina, l’incontro con la fede cristiana e al conversione dopo il ritorno dalla guerra di Manciuria. “L’uomo nuovo”, Takashi Paolo Nagai, superstite della bomba atomica che ha aiutato gli altri fino alla fine dei suoi giorni
La sorella Maris racconterà “l’infanzia del Cardinale”, nella città che l’ha visto studente in gioventù. Tra gli altri appuntamenti anche la serata del Cai
L’editorialista di Repubblica ha presentato il suo ultimo libro ‘La memoria del criceto’ (Feltrinelli) al teatro Condominio. Tanti i temi affrontati, dai dissesti idrogeologici, alll’Alitalia fino all’ex Ilva
Continua la rassegna di letteratura di Gallarate. Ecco tutti gli appuntamenti
Lo scrittore ha presentato al museo Maga il suo ultimo libro ‘Una gran voglia di vivere’ all’anteprima di Duemilalibri. «Come mai, a un certo punto, si guarda il proprio partner e si comincia a odiarlo?»
Un concerto al Condominio con l’orchestra Filarmonica Europea e il primo violoncello della Scala Sandro Laffranchini e da Marcello Pennuto
La ventesima edizione di Duemilalibri a Gallarate vedrà la celebrazione della cultura in senso lato, dalla letteratura all’arte. Tanti gli ospiti: Ernesto Galli della Loggia, Sveva Casati Modigliani e molti altri

All’inizio usavamo l’IA per scrivere meglio una comunicazione. Ora la usiamo per produrre idee, campagne commerciali, priorità, diagnosi, mappe, valutazioni, scenari, decisioni. Prima era una penna più veloce. Ora rischia di diventare un cervello in subappalto
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