Sicurezza nei cantieri, a Varese si fa squadra

Il Safety Focus Group Ispra ha promosso il convegno tecnico dedicato al tema, con la partecipazione delle istituzioni competenti, delle imprese e dei massimi esperti italiani del settore

L’edilizia rimane un settore osservato speciale nel campo della sicurezza sul lavoro, con una attenzione crescente da parte degli operatori, come delle istituzioni preposte. Il tema è stato al centro dell’incontro tecnico dedicato alla sicurezza nei cantieri tenutosi sabato 26 settembre al Centro Congressi Pietro Mongini, ospitato  in una splendida villa del Settecento della Casa Don Guanella.

La giornata è stata organizzata da Safety Focus Group Ispra, gruppo di tecnici della sicurezza della nostra provincia, che per la prima volta è riuscito a portare nel nostro territorio dei relatori di assoluto e riconosciuto valore. Sono intervenuti l’ingegner Carmelo Catanoso autore di libri specializzati sull’argomento, collaboratore della rivista Ambiente e Sicurezza del Sole 24 ore, membro del CNI, membro di una delle Commissioni tecniche del Ministero del Lavoro, l’ingegnere Luca Mangiapane, anch’esso autore di testi sulla sicurezza, membro di 494 Imola e specialista in cantieri, e Lino Emilio Ceruti, titolato professionista nel campo della sicurezza pubblica e privata.

La giornata è stata patrocinata dalla Provincia di Varese, dall’Università Uninsubria che tra le prime nel nostro Paese ha attivato un corso dedicato alla sicurezza  ed dal CPT di Varese, che oltre che avere funzione riportata dall’art.51 del D. Lgs 81/08 è organismo di formazione eccellente nel campo della sicurezza (anche con la scuola edile). Sono intervenuti l’arch. Luca Macchi, presidente del consiglio provinciale, il professor Fabio Conti responsabile del DASS universitario e l’ingegner Pierangelo Reguzzoni direttore del CPT.

L’aver chiesto il patrocinio a tali istituzioni è stata una scelta d’indipendenza, sono stati  comunque invitati gli Organismi di Vigilanza territorialmente competenti, gli ordini, i Comuni, le rappresentanze sindacali. «Circostanze favorevoli – spiegano gli organizzatori – hanno permesso di fornire l’evento in completa forma gratuita. Si è potuto così realizzare uno degli obiettivi del SFG cioè divulgare la cultura della sicurezza gratuitamente e ad alto livello».

I partecipanti (circa cento gli iscritti) hanno potuto fruire della presentazione squisitamente tecnica fornita dai relatori relativa al PSC, ai costi della sicurezza, al Fascicolo e ai compiti del CSE, ma ancor di più hanno apprezzato accenni relativi al lavoro svolto dalle Commissioni Tecniche e a quanto poi è stato recepito dal legislatore nella stesura del recente D. Lgs 106/09 di agosto.

Nel pomeriggio, con presenza degli iscritti che non ha accennato a diminuire, interessante oltre la parte tecnica “l’improvvisato” contraddittorio a cui ha partecipato l’ingegner Reguzzoni, senza il quale la giornata avrebbe perso qualcosa. Era uno degli obiettivi di SFG produrre un incontro tecnico ma “informale”, nel quale il confronto passa dal rispetto e dalla trasparenza delle posizioni, in cui il dialogo porti alla realizzazione di ciò che preme a tutti gli attori in campo: la tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro, cioè dei lavoratori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2009
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