Un’aiuola di speranza per l’Abruzzo

Sabato 26 settembre alle 11 la consegna dei semi a Palazzo Brambilla: il verde sboccerà in primavera nel cortile del municipio. L'iniziativa parte da JCI Italy

Un’aiuola di speranza per i giovani dell’Abruzzo. È quella che sboccerà nel cortile del municipio di Castellanza, grazie alla decisione dell’amministrazione comunale di ordinare 100 scatole di "semi JCI della speranza", ideati dalla Junior Chamber Italiana per sostenere il progetto "Giovani per l’Abruzzo", lanciato dal Ministero della Gioventù con Mtv per contribuire alla realizzazione di un "Villaggio della Gioventù".

In vista dell’incontro che la JCI Italy avrà il 1° ottobre con il ministro Giorgia Meloni in occasione dell’Assemblea Generale, quando il presidente nazionale Chiara Milani consegnerà la prima parte dei fondi raccolti tramite il progetto "Fai rifiorire la speranza in Abruzzo", la sezione provinciale di Varese consegnerà i semi al Comune sabato 26 Settembre, alle 11 a Palazzo Brambilla.

La semina avverrà poi in primavera e per l’esattezza il 6 aprile, a un anno esatto dal terremoto che ha colpito L’Aquila e dintorni.

"Ci è sembrato molto significativo piantare un seme di speranza a favore dei giovani che nel sisma hanno perso tutto, ma non devono perdere la speranza di ricostruirsi un futuro nella loro regione", spiega il sindaco Fabrizio Farisoglio, che aveva avuto modo di vedere di persona l’aiuola della speranza piantata nel Parco Altomilanese grazie al contributo di tanti privati cittadini.

"Al di là di tanti abitanti del Varesotto, che ringraziamo per la generosità dimostrata, il Comune di Castellanza è stata la prima amministrazione pubblica a rispondere al nostro invito e ora speriamo che altri seguano il suo esempio", commenta Emanuele Colombo, presidente del LOM (Local organization member) JCI della provincia di Varese. "Si tratta di un’iniziativa che rispecchia appieno la "mission" della nostra organizzazione non governativa, che vuole offrire opportunità di crescita personale, professionale e sociale ai giovani e fa parte del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite", gli fa eco la Responsabile locale del progetto, Milena Aresu.

In linea con la grande attenzione per l’ambiente sostenuta dai jaycees a livello nazionale e internazionale, chiunque voglia sostenere il progetto può acquistare una o più confezioni con i semi di "Bella di giorno", un fiore bianco e blu, come i colori dell’associazione. Questo fiore si chiude col calare del buio, a proteggere simbolicamente i giovani abruzzesi colpiti dal sisma proprio durante la notte, e si schiude di giorno, come emblema della vita che anche grazie al contributo del Comune di Castellanza tornerà a germogliare tra le rovine.

Per ulteriori informazioni: http://www.giovaniperabruzzo.it/associazioni.aspx

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 settembre 2009
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