I cittadini decidono come spendere 50 mila euro

Prima serata per il bilancio partecipativo. I cittadini decidono come spendere il denaro messo a disposizione nel bilancio comunale

“Decidi tu” giunge alla sesta edizione: che cosa vorranno realizzare i cittadini dopo la casa dell’acqua della brughiera e il locale polifunzionale per l’aggregazione dei giovani? Domani sera, mercoledì 15 settembre alle ore 21 nella sala consiliare “Sandro Pertini” (ex Cubo) di via Verdi si terrà la prima assemblea pubblica del bilancio partecipativo, edizione 2010. Anche quest’anno toccherà ai cittadini scegliere la destinazione di una quota di 50mila euro, messa a disposizione dall’amministrazione comunale per realizzare uno o più interventi (nei settori delle opere pubbliche, manutenzioni e arredo urbano, come stabilito dall’apposito regolamento) che verranno inseriti nel bilancio di previsione 2011. Nelle ultime edizioni la scelta dei cittadini, che nella seconda assemblea pubblica votano le opere proposte nel corso della prima assemblea, è ricaduta sulla realizzazione della casa dell’acqua della brughiera (nel 2009) e sulla predisposizione di un locale polifunzionale dedicato ai giovani (nel 2010).
 
Il bilancio partecipativo è un’esperienza di partecipazione diretta dei cittadini alla gestione della cosa pubblica e alle scelte amministrative che giunge al sesto anno e che vanta ancora ben pochi tentativi d’imitazione in provincia di Varese: dietro lo slogan “Decidi tu” c’è l’opportunità per i cittadini di sostituirsi agli amministratori e scegliere autonomamente come spendere una quota del bilancio dell’ente locale, appositamente accantonata per la realizzazione di un’opera pubblica. Anche quest’anno la somma è stata fissata in 50mila euro.
 
La novità del 2010 è stata rappresentata dalle assemblee pubbliche “Il sindaco a casa tua” che nel mese di luglio hanno in un certo senso anticipato la prima serata del bilancio partecipativo, consentendo ai cittadini di confrontarsi direttamente con il sindaco e con gli assessori e di fare proposte sotto i gazebo installati la domenica mattina nelle piazze dei quartieri cardanesi
 
Alla prima assemblea di domani sera possono partecipare anche cittadini non cardanesi: gli amministratori illustreranno che cosa è il bilancio partecipativo, che cosa è stato fatto negli anni precedenti con i 50mila euro messi a disposizione dei cittadini, sia per quanto riguarda le opere vincenti che per quelle votate o suggerite. Poi ci sarà il momento clou, con il microfono al pubblico che potrà proporre concretamente a quali interventi destinare la spesa prevista di 50mila euro. Nei giorni successivi le proposte e i suggerimenti verranno classificati in base all’impegno di spesa e in base al tipo di intervento. L’11 ottobre la seconda assemblea sarà dedicata alla votazione delle proposte raccolte durante la prima riunione. Qui potranno votare solo i cittadini cardanesi.
 
«Tutti i suggerimenti che emergono, a patto che siano costruttivi e in base alle risorse disponibili, vengono ascoltati e presi in considerazione dall’amministrazione – sottolinea l’assessore alla partecipazione Giorgio Bodio – l’auspicio è che le assemblee del bilancio partecipativo possano continuare a rappresentare un momento di contatto diretto tra l’amministrazione e i cittadini, dando modo a questi ultimi di incidere in modo concreto sulle scelte dell’amministrazione. Speriamo nella massima partecipazione perché riteniamo importante il confronto diretto con la cittadinanza. Il bilancio partecipativo è un’opportunità per rendere effettiva e reale quella democrazia partecipativa che tutti a parole invocano, pertanto l’invito che rivolgo ai cittadini cardanesi è di accorrere numerosi domani sera ad esprimere le proprie opinioni per far contare la propria voce».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2010
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