L’appello del World School Forum: “puntare su prevenzione e educazione”

Le delegazioni di studenti di 22 paesi parlano di “ricostruzione dopo le calamità” si sono trovati in Consiglio Regionale per discutere e votare la mozione espressione del Forum

E’ da quasi due settimana che all’ITC i 100 ragazzi da 22 paesi che partecipano al World School Forum discutono di come ricostruire dopo una calamità. Lunedì 24 ottobre si è consumato uno degli eventi principali della convention: il dibattito in consiglio regionale. Nella suggestiva sala del consiglio regionale i ragazzi hanno discusso 3 diverse posizioni. C’era chi puntava sulla solerte ricostruzione delle infrastrutture fondamentali dei paesi sconvolti dai disastri, chi riteneva prioritario il tenere uniti i rapporti sociali e chi, invece, sosteneva la fondamentale importanza data ad educazione e prevenzione. Ogni gruppo era composto da una selezione di ragazzi provenienti da paesi diversi che si sono cimentati nell’arte oratoria davanti ad una giuria di propri coetanei che, dopo aver ascoltato le varie posizioni, ha raggiunto un verdetto: la posizione più convincente è stata quella incentrata su educazione e prevenzione. A colpire i “giurati” è stata l’approfondita analisi della situazione giapponese, leader nel cercare di prevenire i disastri, raffrontata al disastro dell’Uragano Katrina che nel 2005 ha sconvolto l’impreparata città di New Orleans.

I ragazzi hanno discusso le loro posizioni sotto gli occhi attenti della preside dell’ITC, Angela Cattaneo, al presidente del World School Forum, la consigliera della Lega Nord Luciana Ruffinelli e il presidente del Consiglio Regionale Lombardo, Davide Boni. Nel dare il benvenuto ai ragazzi «nel Palazzo del Consiglio regionale che rappresenta  la cultura del lavoro della Lombardia», il presidente Boni ha voluto esprimere la solidarietà di tutto il consiglio regionale alla delegazione di studenti turchi per il recente terremoto che ha colpito il loro Paese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2011
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