La crisi morde, le associazioni si mobilitano

Un appello del sindacato dal titolo "Riprendiamoci il campo"”: un invito a manifestare perché l’Italia possa voltare pagina e ripartire promosso da Acli, Anpi, Cgil e Arci

L’autunno caldo della crisi non si è fatto attendere. Negli ultimi giorni, non passa giorno senza l’annuncio di nuove chiusure nella nostra provincia: alla Inda sono 230 posti di lavoro a rischio, il cantiere dell’Arcisate Stabio si blocca e altri 200 lavoratori perdono il lavoro, alla Ims sono in 130 a rischiare mentre per Alenia-Aermacchi si parla di 190 esuberi. L’allarme sull’occupazione trova una puntuale conferma nella cronaca di tutti i giorni. Per questo motivo, la Cgil di Varese, Acli, Anpi e Arci promuovono l’appello “Riprendiamoci il campo”: un invito a manifestare perché l’Italia possa voltare pagina e ripartire. L’appello è promosso da una sessantina di intellettuali e personalità del mondo culturale, delle istituzioni, dello spettacolo, del sindacato e della società civile che in queste ore stanno raccogliendo adesioni, come si legge nel testo diffuso, tra «tutti coloro che vogliono bene all’Italia, e non smettono di indignarsi di fronte al degrado e alla negazione di futuro cui siamo condannati da un Governo screditato nel mondo e che ha fallito in Italia». Anche a Varese si stanno raccogliendo le adesioni di sindaci, amministratori, professionisti e intellettuali, e in quaranta hanno già aderito all’iniziativa. L’appuntamento, per tutta la Lombardia è per sabato 12 novembre alle ore 14,30 a Milano, ai Bastioni di Porta Venezia, per una manifestazione regionale «aperta al contributo e all’apporto di tutta la società civile, del mondo del lavoro, del mondo associativo, delle cittadine e dei cittadini», che si concluderà in Piazza Castello.
 
Le prime adesioni in provincia di Varese: Angelo Chiesa, presidente Anpi Provincia di Varese; Giulio Rossini, presidente Arci Provincia di Varese; Daniele Marantelli, deputato Partito Democratico; Andrea Bordone, avvocato; Franco Zanellati, presidente Uisp provincia di Varese; Stefano Tosi, consigliere regionale Lombardia Partito Democratico; Luciano Porro, sindaco di Saronno; Michela Barzi, architetto; Loris Bonfanti, sindaco di Caronno Pertusella; Bruna Brambilla, presidente UniversAuser provincia di Varese; Paolo Rossi, senatore Partito Democratico; Marzia Giovannini, avvocato; Gianpietro Ballardin, sindaco di Brenta; Cristina Lucianetti, preside Istituto Comprensivo Don Rimoldi Varese; Mario Agostinelli, chimico-fisico, saggista, contratto mondiale per l’energia e il clima; Samuele Astuti, sindaco di Malnate; Edoardo Guenzani, sindaco di Gallarate; Claudio Massetti, architetto; Enzo R. La Forgia, Istituto Varesino “Luigi Ambrosoli”; Antonio Cuomo, coordinatore Federazione Sinistra provincia di Varese; Francesco De Lorenzo, presidente Federconsumatori e componente del consiglio della Camera Commercio di Varese; Renata Ballerio, preside ITPA Casula Varese; Corrado Moro, sindaco di Dumenza; Rocco Cordì, consigliere comunale di Varese, Sinistra Ecologia e Libertà; Adriano Martinoli, ricercatore Università Insubria; Ezio Bianchi, presidente Auser provincia di Varese; Alessandro Milani, segretario Italia dei Valori Varese; Francesco Liparoti, coordinatore SEL provincia di Varese; Giampaolo Livetti, consigliere provinciale Federazione della Sinistra; Emiliano Cacioppo, responsabile Politiche del Lavoro Partito Democratico provincia di Varese; Mario Aspesi, sindaco Cardano al Campo; Giuseppe Migliarino, sindaco di Gorla Minore, Giuseppina P. Quadrio, sindaco di Casorate Sempione; Bruno Cerabolini, professore associato (botanica ambientale applicata) Università Insubria; Alberto Visco Gilardi, segretario Partito Comunisti Italiani provincia di Varese; Alfredo De Bellis, presidente Cooperativa Nuova Urbanistica Varese; Alberto Tognola, sindaco di Daverio; Alberto Grasso, medico presso l’Ospedale di Angera; Andrea Giacometti, giornalista; Franco Stasi, segretario generale Cgil Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2011
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