A noi la tecnologia piace… ma con prudenza

Gli studenti della scuola media "Enrico Fermi", durante la giornata dedicata al giornalismo, hanno affrontato il tema del rapporto che c'è tra i giovani e i nuovi strumenti tecnologici

Questo articolo è stato scritto dagli studenti  di prima e seconda media della scuola"Enrico Fermi" di Comerio durante la mattinata dedicata al giornalismo, coordinata e organizzata dagli insegnanti di lettere: Francesca Messina, Lia Pomini, Tiziana Di Lorenzo e Daniela Piras. Alla lezione sono intervenuti, raccontando la loro esperiena di giornalisti, Laura Balduzzi di "Lombardia Oggi", Michele Mezzanzanica del "Giorno" e Michele Mancino di "Varesenews".
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Il rapporto dei ragazzi con le nuove tecnologie è molto complicato perché sono cresciuti con esse. Le evoluzioni della tecnologia, dall’inizio del ventesimo secolo a oggi, sono state tante: il primo oggetto, un po’ tecnologico, utililizzato dai giornalisti è stata la macchina per scrivere. Successivamente hanno usato il computer che ha preso il posto della prima e poi, con l’arrivo di internet, l’utilizzo di queste tecnologie si è sviluppato a livello mondiale.
Con l’arrivo dei telefoni cellulari si è sviluppata una microtecnologia che riporta molteplici funzioni, dalle fotografie ai video, fino alla scritura, in un unico dispositivo (il più noto è l’ Iphone). Anche le macchine fotografiche hanno avuto una loro storia che ha a che fare con la tecnologia: dalle prime foto in bianco e nero si è passati a quelle a colori, dalla pellicola al digitale con la possibilità di modificare profondamente le foto con programmi informatici particolari.
Questi strumenti servono a far comunicare meglio le persone che fisicamente sono molto distanti tra loro, ma possono creare anche problemi a chi li usa senza la giusta attenzione. I social network, ad esempio facebook, mettono in contatto molte persone quasi gratuitamente tra loro, però possono anche fornire informazioni delicate, quindi pericolose. Infatti, facebook è vietato ai minori di quattordici anni.
I blog, invece, sono diari che danno informazioni ed esprimono opinioni,  impressioni e curiosità delle persone che li compilano.
Quindi in sintesi lo sviluppo tecnologico porta molti vantaggi ma va utilizzato con prudenza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 aprile 2012
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