Rifiuti 2011 oltre il 60 per cento, Varese corre verso la differenziata

Al difficile obiettivo del 65% di raccolta differenziata a fine 2012 probabilmente non sarà possibile arrivare, ma la provincia di Varese ha fatto passi da gigante. Varese e Cantello compresi, e Malpensa esclusa

Report Rifiuti 2011Al difficile obiettivo del 65% di raccolta differenziata a fine 2012 probabilmente non sarà possibile arrivare, ma Varese ha fatto passi da gigante per quel che riguarda la "raccolta ragionevole" dei rifiuti in provincia: è quello che spiega il Report rifiuti 2011, presentato quest’oggi, 10 dicembre 2011, a Villa Recalcati.

La percentuale di raccolta differenziata in provincia di Varese nel 2011 ha infatti  raggiunto il 60,5%, registrando un incremento di 1,4 punti percentuali rispetto al 2010, che registrava un 59,1% e superando l’obiettivo per fine 2011 che era del 60%. Il trend è in continua ascesa da più di dieci anni, e fortunatamente non mostra inversioni di tendenza.
«Un importante passo in avanti che ci avvicina all’obiettivo fissato, ovvero il 65% di differenziata a fine d2012 – ha dichiarato il Vicepresidente e Assessore a Tutela ambientale, Ecologia ed Energia Luca Marsico – Un dato, quello raggiunto, che assume ancor più valore se confrontato con la media nazionale, che supera di poco il 30%. E di questo vorrei ringraziare i cittadini della nostra provincia, perché è grazie alla loro attenzione e al coinvolgimento attivo che abbiamo potuto ottenere queste ottime performance. Sui rifiuti, infatti, siamo riusciti a creare un modello virtuoso che vede impegnati Provincia, ma anche i Comuni e le aziende che si occupano della raccolta».

OBIETTIVO 2012: GIA’ SUPERATO DA 57 COMUNI NEL 2011

Il prossimo obiettivo indicato dalla normativa nazionale è il 65%, che andrebbe raggiunto, secondo le norme italiane e europee, entro il 31 dicembre 2012 «Un obiettivo molto ambizioso da aggiungere su ampia scala – ha commentato l’assessore – Ma che è già alla portata di numerosi comuni varesini. Rispetto alla media provinciale di raccolta differenziata, infatti, ben 57 Comuni su 141 hanno superato già nel 2011 il livello di RD del 65%. Di essi 6 hanno superato anche il 70%: si tratta di Arsago Seprio, Biandronno, Castelseprio, Ranco, e le città di Cassano Magnago e Tradate, nelle quali vivono rispettivamente 21.655 e 18.002 abitanti».

I COMUNI VIRTUOSI E QUELLI CHE LO SONO DIVENTATI
L’obiettivo da raggiungere nel 2011, il 60 per cento di raccolta differenziata, è stato superato
da ben 85 comuni, per una popolazione complessiva di 504.239 abitanti, pari al 56,8% della popolazione provinciale. Tra di essi le città di Saronno (39.379 abitanti, al 69,43%), e Gallarate (52.011 abitanti, al 63,62%). Dei 56 Comuni al di sotto del 60% di raccolta differenziata, 33 si collocano comunque al di sopra del 55% di raccolta differenziata (215.800 abitanti, tra cui Busto Arsizio, 82.063 abitanti, al 58,35% di raccolta differenziata), 15 al di sopra del 50% (73.139 abitanti), mentre 8 presentano una performance ambientale compresa tra il 42 ed il 49% di raccolta differenziata (94.351 abitanti). «Tra di esse c’è Varese, che nel 2011 era a quota 49,64% di raccolta differenziata, ma che sta facendo un importante balzo nel 2012. Grazie a una importante campagna di comunicazione si sta garantendo un innalzamento delle rese mensili di raccolta differenziata 2012 di 10 punti percentuali rispetto a quelle conseguite nel 2011. Un balzo che aiuterà tutta la provincia, se non a raggiungere l’obiettivo del 65 per cento, almeno a provarci».
Fanalini di coda, al di sotto del 50 per cento, nel 2011 erano Masciago Primo, la già citata Varese, Cadegliano Viconago e Cantello: «Quest’ultima è stato l’ultimo comune ad adottare la raccolta dell’umido, a metà 2011, ma quest’anno ha fatto passi da gigante». Va segnalato, inoltre un 142esimo "comune onorario" in questa classifica: l’aeroporto di Malpensa. «Che purtroppo, però, si posiziona al 142esimo posto per raccolta differenziata – sottolinea Marsico – Qualcosa è stato fatto, ma bisogna lavorarci su».  

AUMENTA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, DIMINUISCE LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI: L’EFFETTO DELLA CRISI

La situazione dei rifiuti in provincia vede un innalzamento della percentuale di raccolta, ma un riduzione della quantità di rifiuti ritirata: nel 2011 sono state prodotte in provincia di Varese, infatti, complessivamente 408.502,7 tonnellate di rifiuti urbani, di cui 161.475,4 t di indifferenziati e 247.027,3 t di rifiuti avviati a riciclo: con una riduzione del 2% sul totale rispetto all’anno precedente, malgrado un aumento della popolazione residente dell’1,3%.
E’ il terzo anno consecutivo in cui l’osservatorio rileva una flessione nella produzione totale di rifiuti, tra l’altro ancor più marcata quest’anno rispetto ai precedenti: l’ovvia correlazione è con la crisi economica, e il conseguente calo dei consumi.
La raccolta differenziata, comunque, è salita di 1,4 punti percentuali, ed è sensibilmente dimuinuita la raccolta di indifferenziato (del 6,1%). Importante anche l’aumendo dell’umido, salito del 2,2%. Con questi miglioramenti Provincia di Varese stima possibile aumentare la percentuale di RD media a livello provinciale almeno di 2 punti percentuali entro fine 2012.
«Se anche non centreremo l’obiettivo del 65% ci si andrà vicino, con la certezza che la strada per il suo raggiungimento è segnata – conclude Marsico – Gli ottimi risultati raggiunti da grosse realtà come la Città di Varese e il Consorzio Coinger nei primi mesi del 2012 lasciano ben sperare». Per i comuni che non arriveranno a quell’obiettivo, potranno nell’anno prossimo scattare i disincentivi. La loro messa in pratica però dipende da decisioni regionali e nazionali.

Tutti i report sulla gestione dei Rifiuti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 dicembre 2012
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