Assunzioni illegittime in Comune: “Siamo vicini ai quei lavoratori”

Presa di posizione dei partiti di maggioranza dopo la delibera della Corte dei conti: “Tutelare i lavoratori”. L’assessore Beghi: “Faremo di tutto”

«Siamo vicini ai lavoratori del comune e stiamo cercando una soluzione per evitare che la situazione possa anche peggiorare». L’assessore Sergio Beghi spiega cosa sta succedendo in Municipio dopo la delibera della Corte dei Conti che ha di fatto sancito l’irregolarità dell’assunzione di quattro persone in Comune a Tradate nel 2011.
Beghi spiega che «quella notizia è stata un pugno nello stomaco per tutta l’amministrazione. Anche i dipendenti comunali sono stati turbati dalla notizia di quattro assunzioni illecitamente eseguite nel 2011, susseguiti alla delibera 205/2011 con la quale si è, di fatto, decisa la fuoriuscita consapevole dal patto di stabilità; proprio perché si tratta di colleghi di lavoro, la questione interessa tutti i dipendenti comunali e mobilita ciascuno in una stretta partecipazione solidale».

L’assessore Beghi vuole però precisare anche quanto apparso sui giornali nei giorni scorsi e prende una posizione netta: «Su questa vicenda occorre avere le idee chiare. Mi è spiaciuto leggere sulla stampa di quattro lavoratori “abusivi” nel comune di Tradate; questi articoli distorcono la realtà e legittimano posizioni estreme e distruttive nei confronti di lavoratori che, invece, non hanno commesso nulla di illecito, se non l’essere presenti tutti i giorni al proprio posto per svolgere doverosamente le competenze loro assegnate».
«Semmai – conclude Beghi – questa è l’ennesima testimonianza della leggerezza amministrativa della giunta Candiani, alla quale vanno attribuite tutte le conseguenze del caso; è da tempo che personalmente ritengo ormai insostenibile che i cittadini continuino a pagare per gli sbagli dei vecchi amministratori e che vada presentato a ciascuno le proprie responsabilità. Ora il problema sta nell’interpretazione applicativa della legge di stabilità quindi, pur nel rispetto della legge stessa, si assumeranno tutti i pareri legali per rispondere alle contestazioni della Corte dei Conti, trovando il modo di tutelare l’occupazione; ma nessuno deve pagare per gli errori di altri».

Sulla questione intervengono compatti anche i partiti che sostengono la maggioranza cittadina (Partecipare Insieme, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Città Nuova e Italia dei Valori): «Esprimiamo tutta la nostra preoccupazione e vicinanza per la grave situazione che stanno vivendo questi dipendenti comunali e le loro famiglie in un momento di forte difficoltà economica. Speriamo che i posti di lavoro non vengano perduti perchè troviamo non corretto che a pagare siano solo i dipendenti comunali che nulla hanno a che fare con le scelte di indirizzo politico. Non trascuriamo il fatto, che se venissero persi questi posti di lavoro ne risentirebbero anche i cittadini in quanto, l’organico comunale già sottodimensionato, non potrebbe garantire la funzionalità dei vari uffici comunali. Apprezziamo l’impegno che il Sindaco Cavalotti e dell’Assessore Beghi stanno mettendo per trovare una soluzione per garantire un futuro lavorativo ai quattro dipendenti comunali».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 maggio 2013
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