La scuola di Bioinformatica si trasferisce all’Insubria

Lezioni a giugno e luglio nella sede di via Alberto da Giussano 12. La Scuola richiama partecipanti da tutta Italia

Dopo dodici anni di attività a Torino, la Scuola di Bioinformatica si trasferisce a Busto Arsizio. «È un successo per l’Università dell’Insubria e per la sede di Busto Arsizio in particolare, infatti si tratta di un’esperienza formativa di grande prestigio, che conferma ancora una volta la validità dell’attività didattica e di ricerca condotta dai docenti e dai ricercatori a Busto Arsizio» commenta così il rettore dell’Università dell’Insubria, Alberto Coen Porisini, l’avvio dei corsi della Scuola di Bioinformatica 2013 a Busto Arsizio.

La “Scuola di Bioinformatica 2013 – Corsi teorico-pratici per l’utilizzo di strumenti statistici e bioinformatici" è in programma nei mesi di giugno e luglio 2013, le lezioni si tengono nella sede universitaria di via Alberto da Giussano 12, a Busto Arsizio.

La Bioinformatica è una disciplina relativamente nuova che consiste nella applicazione di strumenti informatici alle scienze biologiche. «È nata nei primi anni ’80, quando si è manifestata la necessità di gestire enormi database contenenti una gran mole di informazioni biologiche, che andavano catalogate e analizzate: i biologi hanno compreso la necessità di usare tecnologie informatiche per archiviare ed esaminare i dati biologici» spiega il professor Mauro Fasano, docente di Biochimica all’Università dell’Insubria e direttore della Scuola di Bioinformatica.

L’iniziativa si rivolge a ricercatori, tecnici, dottorandi e laureati in discipline scientifiche dei corsi di laurea magistrale delle Classi di Biologia, Chimica, Medicina, Professioni Sanitarie, Biotecnologie e Farmacia interessati ad affrontare le problematiche di utilizzo della bioinformatica. Tutti i corsi sono a numero chiuso perché le lezioni si tengono in aula informatica in parallelo ad esercitazioni pratiche; le lingue utilizzate sono inglese e italiano.
«Quando la Scuola è nata nel 1999, all’Università di Torino, esisteva un solo corso che si teneva in una unica giornata, adesso i moduli sono quattro e le lezioni si tengono in ben undici giornate. I contenuti spaziano dalla bioinformatica di base e avanzata alla statistica e alla biologia dei sistemi, che mescola elementi di statistica e di bioinformatica. Le lezioni si caratterizzano per il taglio teorico-pratico: infatti i partecipanti seguono le lezioni proprio in laboratori informatici che permettono loro di sperimentare immediatamente quanto appreso in aula. È un’iniziativa di grande richiamo: abbiamo già ricevuto numerose richieste di iscrizione: dal territorio, ivi compresa Milano, all’incirca il 40%, ma la maggior parte di domande proviene da fuori sede, medici, analisti, biologi e tecnici di tutta Italia».

I moduli sono: "Statistica di base per il laboratorio", 19-20-21 Giugno 2013; docente: Riccardo Fesce, Università dell’Insubria; "Bioinformatics approach" (entry level), 25-26 Giugno 2013, docenti: Andrew Cowley, EBI European Bioinformatics Institute, UK; Tiziana Alberio, Università dell’Insubria; "Advanced bioinformatics" (phylogenetics, structural analysis, structural prediction), 27-28 Giugno 2013, docenti: Laura Emery, EBI European Bioinformatics Institute, UK; Mauro Fasano, Università dell’Insubria e "Introduzione alla Systems biology" (trascrittomica, proteomica, principi metodologici, analisi statistica), 1-4 Luglio 2013, docenti: Tiziana Alberio, Mauro Fasano, Riccardo Fesce, Università dell’Insubria; Annalisa Barla, Salvatore Masecchia, Università di Genova.

È possibile iscriversi a un singolo modulo, le iscrizioni proseguiranno fino al raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 maggio 2013
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