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Busto Arsizio/Altomilanese

Brugnone: “Serve una vera commissione antimafia”

Il consigliere del Pd e i suoi colleghi hanno proposto una delibera per la creazione di una nuova commissione consiliare dedicata al tema

Legalitàlia, il palco al Museo del Tessile (inserita in galleria)
Legalitàlia, il palco al Museo del Tessile (inserita in galleria)

C’era una volta la Busto Arsizio che si era ribellata alla presenza mafiosa sul proprio territorio. C’era una volta un gruppo di giovani che avevano portato la sensibilizzazione ai massimi livelli con importanti manifestazioni. Erano i ragazzi di Ammazzateci Tutti che avevano organizzato Legalitalia.

C’erano una volta anche due organismi creati dai consiglieri comunali e dal sindaco di Busto Arsizio che avrebbero dovuto lavorare sul fenomeno mafioso in città e sulla cultura della legalità. Di quelle due realtà, oggi, è rimasto ben poco ma uno dei protagonisti di quella stagione oggi è in consiglio comunale e si chiama Massimo Brugnone.

Tra i fondatori di Ammazzateci Tutti in Lombardia, promotore e organizzatore di Legalitalia e di numerosi incontri con gli studenti in tutte le province lombarde, non ha abbandonato il suo sogno di una commissione comunale che si occupi del fenomeno.

Secondo la delibera, presentata e firmata da tutti i consiglieri comunali del Pd, la commissione dovrebbe occuparsi dello studio e la promozione di azioni amministrative finalizzate alla prevenzione e al contrasto del radicamento e del condizionamento delle organizzazioni di tipo mafioso, alla lotta alla corruzione e all’evasione fiscale.

Di conseguenza dovrebbe indirizzare l’Amministrazione comunale nella predisposizione – nell’ambito e nei confini delle proprie competenze – di idonei e incisivi strumenti per fornire il proprio contributo alla prevenzione e al contrasto del radicamento delle associazioni di tipo mafioso; collaborare con la Commissione speciale antimafia del Consiglio regionale della Lombardia;  rendere consapevole la cittadinanza della responsabilità personale, associativa e collettiva nel promuovere la cultura della legalità democratica e dell’antimafia sociale come elemento fondamentale per la crescita sociale, civile, economica della città di Busto Arsizio.

La commissione immaginata dai consiglieri Pd potrebbe predisporre corsi di formazione per dirigenti e impiegati del Comune, promuovere la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie presenti sul territorio di Busto Arsizio, conoscere, promuovere, proporre iniziative in tema di educazione alla legalità democratica e all’antimafia sociale, in particolare nelle scuole cittadine, conoscere, valutare, acquisire, proporre regole, indirizzi, buone prassi attivate o attivabili dall’Amministrazione comunale in tema di lotta alla criminalità organizzata.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2016
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