Auto elettriche, due stazioni di ricarica “targate” Amsc

Nuova partnership per l'azienda comunale

seprio park gallarate

Arrivano in città due stazioni per la ricarica delle auto elettriche. La prima sarà installata a febbraio alla Moriggia, la seconda entro la fine dell’anno al Seprio Park, il parcheggio sotterraneo di via Bonomi, in pieno centro cittadino. È quanto previsto dall’accordo firmato da Amsc e “Svoltando”, azienda specializzata nella realizzazione di punti ricarica per i veicoli ad energie rinnovabili.

«È un nuovo atto concreto che va nella direzione di uno sviluppo 3.0 della nostra Gallarate» spiega il presidente di Amsc Roberto Campari. «L’azienda avrà una percentuale su ogni ricarica effettuata, ma al di là di questo ritorno quello che ci interessa mettere a disposizione un servizio nel quale crediamo».

La colonnina posta nel posteggio del centro polisportivo consentirà agli utenti della piscina, della palestra, dei campi da calcetto e da tennis di caricare fino a due mezzi contemporaneamente, mentre la stazione di via Bonomi (dotata di quattro prese di carica) sarà a servizio del centro storico di Gallarate, dei condomini della zona e dei clienti dei negozi dell’area pedonale.
Tutti i punti di carica saranno alimentati con un allaccio dedicato alla rete elettrica ed un contratto di fornitura da sole energie rinnovabili certificate a cura di Burgo Energia. Gli utenti regolari ed occasionali avranno la possibilità di gestire l’erogazione del servizio utilizzando un’applicazione per smartphone (NextCharge), oppure richiedendo una tessera dotata di chip identificativo. Sempre tramite NextCharge, gli automobilisti possono localizzare punti di carica di più gestori aperti al pubblico lungo il proprio percorso.
«Si tratta di un servizio rivolto a chi ha investito nell’acquisto di mezzi non inquinanti, ma che deve fare i conti con la scarsa disponibilità in Italia di punti di ricarica. Grazie al calo dei prezzi delle batterie e all’aumento dell’autonomia delle stesse, il mercato dell’auto elettrica sta avendo un impennata e Gallarate non vuole trovarsi impreparata, agevolando la diffusione della mobilità pulita» commenta Erica Westmore, titolare di “Svoltando”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2017
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