“Borghi candidato sindaco? Proposta vecchia col vestito nuovo”

La presa di posizione del gruppo Insieme e Libertà per Gerenzano dopo l'annuncio della candidatura di Cristiano Borghi per la Lega Nord

municipio gerenzano
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La presa di posizione del gruppo Insieme e Libertà per Gerenzano dopo l’annuncio della candidatura di Cristiano Borghi per la Lega Nord:

Apprendiamo dai vari canali mediatici che La Lega Nord ha deciso di presentarsi all’imminente tornata elettorale candidando il proprio Segretario, Cristiano Borghi. Questa candidatura sarà probabilmente appoggiata dalla lista civica Gerenzano Viva, il cui obiettivo è presumibilmente quello di confondere l’elettorato attraverso un’operazione di svecchiamento della storica compagine leghista.
Giusto un breve excursus su Cristiano Borghi, candidato sindaco della Lega. Non è un gerenzanese “qualunque”, con relazioni nel mondo di alcune associazioni locali, ma è un militante leghista di vecchio corso con alle spalle una lunghissima storia politica e amministrativa sul territorio tra i fondatori della Lega Nord di Gerenzano.

Il numero tre in ordine di importanza nella Lega di Gerenzano dopo l’ex Sindaco Silvano Garbelli e l’ex Vicesindaco Pierangela Vanzulli, candidature a sindaco non più spendibili, la sua figura sarebbe l’unica a poter garantire un’assoluto allineamento ai dettami leghisti a livello locale. Altre figure come ad esempio gli ex Assessori Clerici e Galbiati, invece, probabilmente sarebbero state troppo moderate e non avrebbero dato le necessarie garanzie di comando assoluto alla Lega Nord.
Dal punto di vista amministrativo Borghi siede in Consiglio Comunale dal 1994 durante le passate amministrazioni leghiste, prima come consigliere comunale capogruppo e poi come Assessore allo Sport e alla Sicurezza.

Il suo apporto a tutte le scelte sbagliate del passato è evidente. Ad esempio, lui era in Giunta quando la Lega decise di ristrutturare le vie e le piazze centrali del paese con i risultati che si sono visti, o quando stabilirono di rifare il Palazzo Municipale e di trasferire la sede della Farmacia Comunale, tutte scelte che hanno comportato importanti sprechi di denaro pubblico per milioni di euro.
E anche dal punto di vista dell’aggregazione e della vita sociale, la vitalità del paese ha vissuto una svolta solamente con questa Amministrazione. Siamo stati noi, infatti, per fare un semplice esempio, gli unici a portare migliaia di persone in piazza con i concerti estivi, mentre prima c’erano solo serate di liscio in Piazza Mercato.
Nel campo dello Sport, nonostante qualche iniziativa positiva, è bene ricordare che la convenzione realizzata per la gestione del palazzetto dello sport continua ancora oggi a creare difficoltà gestionali alla Salus. E dal punto di vista amministrativo è totalmente da bocciare sul piano della sicurezza, dove è riuscito a spendere ben 70.000 euro per sole 5 telecamere che hanno funzionato per circa un anno e mai più ripristinate. Non hai mai attivato soluzioni alternative, quali il controllo del vicinato, e ci ha lasciato un corpo di Polizia Locale deficitario e sottorganico, andando addirittura a rifiutare nel 1994 l’insediamento di una caserma dei Carabinieri. Tutto questo quando le risorse economiche erano floride ed esistevano concrete possibilità di assunzioni di dipendenti comunali.
Consapevole degli insuccessi del passato e del buon lavoro di questa Amministrazione, durante la campagna elettorale presumibilmente tenterà di parlare del futuro vendendo sogni. Non dimentichiamoci infatti che, in questi 5 anni in cui è stato all’opposizione, mai una proposta è giunta da parte sua. Quasi sempre ha votato contro, soltanto per partito preso. L’ultimo esempio è avvenuto il 26 aprile 2017, dove in occasione del contro consuntivo della Farmacia, a fronte di un raddoppio degli utili ha votato contro senza nessuna spiegazione.

Lui e il Consigliere Garbelli, ex sindaco leghista, passeranno alla storia perché in 5 anni di opposizione non hanno mai usato un atteggiamento costruttivo a buon pro della nostra comunità. Cosa che dovrebbe essere l’obiettivo che in consiglio comunale unisce la maggioranza e le opposizioni.
Siamo seriamente convinti che l’elezione di Cristiano Borghi a sindaco di Gerenzano sarebbe un passo indietro clamoroso per il paese, un ritorno al passato degli sprechi e della cattiva gestione, con un allineamento cieco ai dettami della peggior politica nazionale.
Siamo certi che i Gerenzanesi rinnoveranno la loro fiducia ad una figura come l’attuale Sindaco Campi, sicuramente più pacata e moderata del Segretario leghista.

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Pubblicato il 08 maggio 2017
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