“Prodi e Kinnock dimenticano la ricerca”
Buona la partecipazione all'iniziativa sindacale organizzata da Cisl recherche, Ffpe, Tao Recherche Union Syndacale per protestare contro l'assenza della concertazione nella ristrutturazione
|
Dalle 8.15 i sindacati hanno presidiato le porte dell Ccr distribuendo volantini per spiegare la protesta contro i metodi con cui la Commissione europea sta portando avanti la ristrutturazione. Un’ora circa di traffico rallentato all’entrata del sito isprese, e abbastanza buona poi la partecipazione all’assemblea pubblica svoltasi nella sala mensa. "Il nostro obiettivo principale – dice Gianmario Fassone che presiede il comitato di crisi – era spiegare il distacco di Prodi e Kinnock dalla ricerca e sostenere con la nostra azione i colleghi di Bruxelles che stanno scioperando". Per i sindacati non è in discussione la ristrutturazione che già da tempo la Commissione ha annunciato di volere applicare a tutti i siti della ricerca europei, bensì la mancanza di concertazione. "Nel caso attuale di Bruxelles – spiega ancora Fassone – hanno deciso di muovere quattrocento persone dal Lussemburgo a Bruxelles allo scopo di razionalizzare i servizi e il problema non è tanto questo, perché la mobilità è nello statuto dei funzionari, il problema sorge quando questi spostamenti sono del tutto inutili e non vi si arriva con un preventivo dialogo con le parti interessate". E la concertazione per Fassone è in questo momento quanto mai essenziale. "Fra poco arriveranno i dossier più importanti da discutere , quelli sui salari, sulla riforma delle pensioni, sulla cassa malattia, ma c’è molta difficoltà a dialogare". Una è l’accusa principale rivolta al presidente della Commissione Romano Prodi e al suo vice Neil Kinnock. "Dimenticano la ricerca, che viene progressivamente affidata a istituti privati, perché noi in quanto centro pubblico abbiamo indipendenza di giudizio e con gli esiti dei nostri studi andiamo spesso a toccare delle lobby, che ormai esistono nel Ccr". A questo i sindacati aggiungonoche Prodi e Kinnock evitano da mesi di dialogare con le parti sociali. |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Mia23s su Esplosioni e fiamme in una fonderia a Lonate Pozzolo
Alberto Gelosia su Il tour per la legge sulla “Remigrazione” passa anche a Gallarate: interviene l’Anpi
Felice su In Svizzera si voterà per decidere se nel Paese debba esserci un tetto massimo di dieci milioni di abitanti
Felice su L'Italia come immenso bed&breakfast non ha un futuro
Felice su Superati i 3 milioni di presenze: turismo in crescita nel Varesotto e Varese Welcome lancia nuove idee






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.