Famiglia Bosina: cinquant’anni di storia e tradizione
Clemente Maggiora e Mario Lodi, sono tra i primi fondatori dell'Associazione cittadina. Il Forum di questa settimana indaga sulla storia e l'attività della Famiglia Bosina
| Custode del dialetto, delle usanze e della storia di Varese, la Famiglia Bosina, da oltre cinquanta anni, anima la città nel segno della trazione. Importante memoria storica di ciò che altrimenti andrebbe perduto. Tra i suoi fondatori Clemente Maggiora (nella foto) e Mario Lodi.
Quando è nata la Famiglia Bosina?
Come è nata l’idea di istituire una associazione di questo genere?
Qual è l’origine del nome?
Quali sono le attività della Famiglia Bosina?
Come vive finanziariamente l’Associazione?
In che modo si può entrare a far parte della Famiglia Bosina? Hanno partecipato al forum: Erika La Rosa, Loredana Sbrana, Michele Mancino, Pierfausto Vedani C.M. Questo è un tasto piuttosto dolente, poiché chi redasse lo statuto negli anni cinquanta mise come unica condizione la residenza a Varese da più di venti anni, con l’unico scopo di preservare la tradizione locale. Con il ricambio sociale che esiste oggi, una tale condizione è un assurdo. L’unico modo sarebbe cambiare lo statuto, ma non è cosa semplice. Alla assemblea, infatti dovrebbe essere più dei due terzi degli associati, un numero che noi non raggiungeremo mai.C.M Per alcuni anni la Famiglia Bosina ha goduto di un significativo appoggio di due banche: il Credito Varesino e la Popolare di Luino. La maggior parte delle entrate però arrivano dalla quota associativa degli aderenti, che oggi sono circa 190. In alcune occasioni, come il carnevale, un importante aiuto ci viene dal Comune di Varese.M.L. Vi è naturalmente una grande attenzione per il dialetto, una lingua che ormai si sta esaurendo e che in pochi, soprattutto tra i giovani, parlano. In questo senso abbiamo ristampato tutta l’opera, anche inedita, di Speri della Chiesa, il più grande poeta varesino. Abbiamo compilato un vocabolario bosino, dopo un’accurata ricerca sulla lingua e la terminologia del dialetto. Abbiamo inoltre ristampato le cronache di Varese dell’Adamollo e del Borri. Purtroppo bisognerebbe avere tempo e denaro per andare a recuperare tutti quei documenti preziosi che sono ancora conservati nell’archivio di Stato, nel registro notarile e nell’archivio delle parrocchie di Varese e Como (una volta infatti la città era provincia di Como ndr). |
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