Anche Gazzada fa sentire la sua voce

Domenica dalle 9 alle 12 presidio delle forze della sinistra per protestare contro i fatti di Genova

Riceviamo e pubblichiamo

Una rappresentante delle madri dei desaparacidos argentini era presente a Genova. Sconvolta e incredula non poteva credere che anche in Italia, da lei considerata un paese civile, potessero succedere delle aggressioni così violente di stampo sudamericano.
Alcuni di noi hanno partecipato alla manifestazione con altre 300.000 persone, hanno visto con i propri occhi e sentito con le proprie orecchie cosa è successo veramente a Genova. Il teppismo e il vandalismo dei black bloc ( che non hanno mai aderito e partecipato al Global Social Form) si è manifestato violentemente contro vetrine, auto senza che le forze dell’ordine non li contrastassero seriamente, anzi…. Quando arretravano, dopo aver compiuto atti teppistici, penetravano nel corteo , muniti di spranghe e sassi. Le forze dell’ordine non esitivano a sparare lacrimogeni ad altezza uomo verso i pacifici manifestanti. Poi hanno caricato il corteo spezzandolo, manganellando violentemente giovani, giornalisti, parlamentari, delegati sindacali, volontari,ecc.
Tra le file dei black bloc si sono aggiunti inoltre infiltrati dalla polizia come dimostrano foto e video, nazisti inglesi, neofascisti italiani appartenenti sembra a forza nuova.
Come mai le forze dell’ordine hanno massacrato ed arrestato molti manifestanti ,mentre HANNO LASCIATO SCORAZZARE PER GENOVA CENTINAIA DI TUTE NERE facendogli fare praticamente quello che volevano?
VERGOGNOSO poi è stato il l’attacco squadristico delle forze dell’ordine alla scuola di via Diaz. Valeva la pena pestare così selvaggiamente decine di giovani/e per due bottiglie molotov ( se erano vere!), coltelli a serramanico da campeggio, picconi ( presenti nel cantiere limitrofo), fazzoletti di carta, cellulari, magliette nere ecc ?
Perché le forze dell’ordine hanno sequestrato computer, foto, video all’interno della sede del Genoa Social Forum? Forse c’era della documentazione compromettente ?
Dopo qualche giorno quasi tutti gli arrestati ,dopo aver subito pestaggi, torture psicologiche e fisiche, umiliazioni, sono stati rilasciati. La magistratura ha ritenuto infondate le accuse delle forze dell’ordine, convalidando l’arresto solo per 3 persone sulle oltre 100 arrestate.
Le forze dell’ordine, su direttive impartite dal Ministro degli interni come ha dichiarato il capo della Polizia, hanno agito al di fuori di ogni convenzione europea in merito alla tutela dei diritti, e delle garanzie degli arrestati/detenuti.
Mentre il polo della libertà si dichiara garantista ( ma solo per i processi per cui sono indagati i propri appartenenti ) ha instaurato per diversi giorni uno STATO DI POLIZIA CILENO E FASCISTA. Ma ancora oggi molti arrestati, di cui alcuni gravi, sono ancora ricoverati all’ospedale senza che gli avvocati possano difenderli, Diversi paesi stranieri protestano perché non si hanno più notizie di propri cittadini scomparsi.
CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DEL MINISTRO SCAIOLA, LA RIMOZIONE DEI VERTICI DELL FORZE DELL’ORDINE E DEGLI AGENTI RESPONSABILI DELLE VIOLENZE DI QUESTI GIORNI,
L’ISTITUZIONE DI UNA COMMISIONE D’INDAGINE PARLAMENTARE

La violenza è generata dalla debolezza delle proprie idee. I 300.000 dimostranti pacifisti non hanno idee deboli ma ragioni forti per continare a lottare.

Consiglieri comunali di Impegno progressista, Rifondazione Comunista, D.S., Comunisti Italiani

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Pubblicato il 28 Luglio 2001
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