La Lega torna ai vecchi valori per recuperare consensi

Il consigliere comunale del CDU Pramaggiore valuta il comportamento dei colleghi leghisti davanti al progetto degli asilanti e ad altre questioni che hanno implicazioni razziali

"La bocciatura della Giunta da parte dei leghisti ha due piani di lettura: uno strumentale legato a motivazioni personali e uno politica." Per Mauro Pramaggiore ciò che è avvenuto in consiglio due settimane fa e che in questi giorni si è più volte riproposto deve essere letto come un tentativo del Carroccio di recuperare credibilità dopo il risultato elettorale del maggio scorso.
In sè, la variazione al bilancio, accettata nel febbraio scorso in sede di approvazione della relazione, avrebbe dovuto essere una semplice ratifica, un atto dovuto a legittimazione di un progetto già approvato e che ha già prodotto alcuni effetti: "La mancata ratifica – spiega Pramaggiore – pone in seria difficoltà anche alcuni dirigenti che si sono già impegnati con atti formali, come l’accensione di un mutuo, e che attendevano solo questa ratifica." Ciò che non comprende Pramaggiore è l’avversione ad un’iniziativa che, fondamentalmente, non comporta alcun onere finanziario per l’Amministrazione comunale, dato che il progetto è stato voluto a livello ministeriale e sono le organizzazioni di volontari a renderlo in tutto e per tutto possibile: "Il ruolo del Comune è quello di dare l’imprimatur per ottenere i 240 milioni che verranno poi gestiti da Farsi Prossimo ."
Per il consigliere del CDU la questione degli asilanti, così come quella degli asili nido con le quote riservate, e dell’ambulatorio per clandestini vanno letti come un ritorno alle origini del partito leghista : "Si rifanno ai vecchi cavalli di battaglia, ma non so dove tutto ciò possa portare – commenta Pramaggiore – è come se si dimenticasse il tragitto fatto sino ad oggi, le scelte e gli obiettivi perseguiti sin qui. Noi cristianodemocratici siamo aperti a tutti purchè ci sia dialogo e ci sia un punto d’incontro sugli obiettivi."
Per quanto riguarda le accuse di poco rispetto per il consiglio da parte della giunta, Pramaggiore ammette che ci siano difficoltà di dialogo dovute innanzitutto alla riforma Bassanini che ha potenziato il ruolo dell’esecutivo a discapito dell’assemblea : "Ci sono poi questioni personali di frizione tra il Sindaco e qualche consigliere che inaspriscono ulteriormente le attività. Trovo scorretto, però, che si utilizzino tali incomprensioni per far naufragare questo progetto."
Un progetto che, come quello dell’ambulatorio per clandestini, Pramaggiore appoggia completamente : "Il Direttore generale dell’Asl sta facendo il suo dovere. Risponde a normative precise. Non sta a lui valutare la politica di immigrazione, ma a dare risposte concrete alle esigenze sanitarie. "
Per Mauro Pramaggiore l’attuale politica leghista rischia, quindi, di essere suicida: "È finita l’era del razzismo. Quel periodo storico è passato e il vuoto politico degli anni ’90-’94 è stato ampiamente colmato da Forza Italia." 

 

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 09 Luglio 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.