Una spinta del comune verso la raccolta differenziata

Da settembre molte saranno le novità: oltre alla raccolta domiciliare dell’umido in via sperimentale nel quartiere Prealpi, partirà anche la raccolta quindicinale dei residui vegetali; inoltre sono attualmente disponibili le compostiere da mettere in giardino

L’amministrazione comunale si butta a capofitto verso la raccolta differenziata: dopo la recente pubblicazione dei dati sulla situazione rifiuti della provincia, dai quali è emerso solo un leggero aumento generale della raccolta differenziata, il comune di Saronno lancia la nuova campagna rifiuti: e lo fa cominciando dal proprio sito (www.saronno.org) dove vengono descritti tutti i modi per un perfetto trattamento dei rifiuti.

 

Molte le innovazioni, alcune a partire da settembre, altre già disponibili. Oltre alla normale raccolta del sacco nero, viene promossa fortemente la raccolta dell’umido, dei materiali organici che possono essere utilizzati nelle compostiere, utilizzando il metodo del compostaggio: in cosa consiste questo metodo? “Il compostaggio è un processo biologico naturale da cui si ottiene il compost” viene spiegato nel sito “un terriccio inodore utilizzabile come concime organico”. Tale concime può essere utilizzato anche nelle coltivazioni agricole o per attività florovivaistica, in quanto è come se producesse un terreno molto fertile. Per ottenere questo terriccio è necessaria una macchina che viene distribuita in comune dall’ufficio tecnico al costo di 50 mila lire. Per chi non fosse in possesso di questa macchina, intanto in via sperimentale, nel quartiere Prealpi, è attiva la raccolta dell’umido, tramite il sacco Mater-bi che da settembre sarà distribuito gratuitamente agli utenti di detta zona. E sempre a settembre su tutta la città partirà la raccolta a domicilio, ogni quindici giorni, dei rifiuti vegetali, ovvero tagli di piante, siepi e sflaci d’erba.

 

Per la carta e la plastica sono invece già attive le raccolte a domicilio: per entrambi una volta alla settimana a seconda della zona, mentre per la sola carta sono in vendita presso l’ufficio tecnico del comune contenitori da 120 o da 240 litri. Il vetro e la plastico continueranno e essere raccolti nelle apposite campane poste su tutta la città, mentre i grassi vegetali, gli oli minerali, i toner, le batterie, vanno tutti conferiti presso la piattaforma ecologica di Via Milano, presentando però la tessera distribuita in comune che dimostra che si è utenti residenti in Saronnno.

 

L’amministrazione comunale fa così un altro passo verso quello che è la raccolta differenziata: il problema dei rifiuti è una questione che da tempo sta investendo l’intera provincia e il ritorno all’attualità della possibilità della collocazione di un secondo termodistruttore nella provincia di Varese, sta impensierendo non pochi comuni. Ai cittadini la reazione.

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Pubblicato il 20 Luglio 2001
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