Le ruspe della Lega schiacciano l’Ulivo
Passano i primi tre progetti del piano integrato d'intervento
| Niente può fermare il "piano" della Lega. Il consiglio comunale di questa sera, 1° agosto, metterà il sigillo ai sei progetti che cambieranno il volto della città. In peggio, secondo l’opposizione in meglio, naturalmente, secondo la Lega. E solo la Lega visto che anche Forza Italia ha preso le distanze dall’imponente piano di sviluppo urbanistico. La prima seduta del consiglio comunale si è conclusa con l’approvazione dei primi tre punti, questa sera dovrebbero passare gli altri tre. "Non c’è stato niente da fare – racconta un rassegnato De Palo, consigliere dell’Ulivo -. In apertura abbiamo sollevato una questione di non poco conto: abbiamo scoperto infatti che uno dei progettisti più impegnati è uno stretto collaboratore dell’assessore all’urbanistica. Chiamiamolo come vogliamo: conflitto d’interessi, incompatibilità della carica, insomma, abbiamo chiesto che il progetto fosse affidato a qualcun altro. La nostra richiesta è stata bocciata: la Lega ha dichiarato di non ravvedere gli estremi di una incompatibilità e che i due hanno lavorato insieme per altri progetti e non su quello di Cassano Magnago. A questo punto abbiamo ragione di credere che nessun altro "colpo di scena" possa cambiare le sorti dell’ultima serata del consiglio comunale". Nemmeno il voto contrario di Forza Italia, compagna di "cordata" del Carroccio, ha fatto vacillare la Lega; Ulivo e Rifondazione Comunista, dopo gli interventi, hanno deciso di abbandonare l’aula. Esulta, ovviamente, il sindaco Domenico Uslenghi, più che soddisfatto di come stanno procedendo le cose: "L’opposizione fa il suo mestiere – dice – ma non riusciamo a spiegare la volontà di bloccare lo sviluppo del territorio se non con un’ansia da fine mandato. La Lega sta portando avanti tutti i progetti che si era ripromessa di realizzare e questo non può che dare fastidio all’Ulivo. Il mercato, i giardini pubblici, le torri che ospiterrano alberghi, uffici, sono tutti progetti che che faranno crescere Cassano. Non vedo per quale ragione dovremmo solo sopportare la presenza dell’aeroporto di Malpensa e non trarne qualche vantaggio". Per l’Ulivo sarà solo una "colata di cemento", sei piani integrati d’intervento che svuoteranno il P.R.G., la cui variante parziale dovrebbe approdare in Consiglio comunale a settembre. "Perché tanta fretta?" si domanda De Palo. La risposta, forse, a settembre. |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.