I sindaci: “Malpensa ritorni alle dimensioni originarie”

Il coordinamento dei primi cittadini scrive une lettera aperta al territorio

Riceviamo e pubblichiamo

ORAMAI C’ERA ??? !

Per anni, alla richiesta di un confronto sulla "devianza" rappresentata dall’Hub di Malpensa è stato contrapposto un laconico "oramai c’è", di volta in volta dettato da cinismo, opportunismo o menefreghismo, a seconda del proferente.

In questi giorni la vicenda dell’ Hub di Malpensa è esplosa nuovamente in tutte le sue contraddizioni: Politiche, Ambientali, Economiche e Strategiche nonché in merito alla sua legalità.

Nei primi mesi del 2001 l’appena nominato Amministratore Delegato di Alitalia Dr. Mengozzi, dichiarava che l’Hub di Malpensa non era in grado di soddisfare le esigenze di Alitalia. Dichiarazione peraltro lapalissiana non essendo e non potendo Malpensa essere strutturata come un vero HUB.

(Quale riscontro oggettivo vedasi il rapporto commissionato dalla UE alla Cranfield University, che tra l’altro, oltre alle difficilmente colmabili carenze strutturali dell’hub, ne sottolinea la conseguente gestione confusa con le relative preoccupanti implicazioni sul piano della sicurezza. Inoltre tutti ricordano come la qualifica di Hub ed il conseguente regime operativo sia frutto non della realizzazione di un ragionato e serio progetto strategico-strutturale ma di un improvvisato ed opportunistico Decreto che voleva imporre al mercato nuove modalità operative al fine di favorire Alitalia ed i suoi matrimoni. In conseguenza di ciò e con il trasloco notturno del 25 ottobre 1998 nasceva il "Grande" ??? Hub di Malpensa).

Alle posizioni di Mengozzi reagirono compatti tutti i livelli del "coordinamento pro hub Malpensa", che in forza dei soliti ed esclusivi interessi economici (opposti evidentemente agli interessi generali e reali di questo territorio ), ottennero che Alitalia, a fronte di non si sa quali promesse, ritornasse sui suoi passi impegnandosi, a qualsiasi costo, a riconfermare le pseudo strategie sottese al trasloco di quella notte; peraltro oramai definitivamente vanificate dal divorzio con KLM e dal nuovo matrimonio con Air France.

Oggi, a fronte della drammatica congiuntura internazionale che appesantisce ulteriormente le problematiche funzionali e finanziarie della compagnia di Bandiera, Alitalia è costretta a ribadire le convinzioni già espresse all’inizio dell’anno: Malpensa come suo 2° Hub non è strategico, anzi …..

A questo punto, la realtà e verità dei fatti dovrebbero finalmente indurre tutti alla ragionevolezza e permettere quindi che Malpensa ritorni alla dimensione di sviluppo originariamente prevista e concordata prima che con la tattica del fatto compiuto fosse imposto permanentemente quel sopruso del Territorio che ha avuto inizio la notte del 25 ottobre 1998; ossia quella dimensione compatibile e legale da sempre reclamata dal Territorio.

In questo il Territorio è sempre stato osteggiato e sbeffeggiato da quel coacervo di poteri che per interessi contrapposti alla salvaguardia dello stesso Territorio gioca da sempre e continuerà a giocare tutte le carte possibili per imporre la propria logica economica non esitando a propagandarla come superiore interesse generale, "mitigando" le preoccupazioni della gente con la promessa di fantomatiche "mitigazioni" ambientali …..

ADESSO ……..O MAI PIU’

Il Territorio deve reagire !!!

A nessuno è consentito lasciare che la "NON POLITICA " (istituzionale e non) che ha permesso lo sviluppo illegale di Malpensa come Hub, tenti di imporre nuovamente e qualunque ne siano i costi (ambientale, sociale, economico, infrastrutturale, ecc.) quanto i fatti hanno già ampiamente dimostrato essere incompatibile ed irragionevole.

Nessuno può illudersi che a questo punto il ritorno alla "normalità" di una dimensione di sviluppo veramente compatibile e quindi sostenibile dal Territorio (dallo stesso sempre legittimamente richiesta ed auspicata) avvenga in modo autonomo ed automatico.

Deve essere chiaro per tutti che lo sviluppo incontrollato, senza regole e senza limiti dell’aeroporto di Malpensa saranno le uniche condizioni, (anche se mai dichiarate), che "gli altri" dovranno garantire affinché Alitalia riconfermi Malpensa quale suo Hub.

Quindi più che mai ,,,,,, ADESSO…….. O MAI PIU’

Tutti i Cittadini, i Sindaci, i Comitati, le Associazioni, le forze politiche ed i Parlamentari che già hanno sottoscritto il Patto per il Territorio, devono intraprendere le iniziative più efficaci a sostegno delle ragioni del Territorio, per impedire che un disegno senza regole e sicuramente a servizio esclusivo di specifici interessi economici, dequalifichi e comprometta irrimediabilmente la qualità della vita della sua Gente.

Questo è il momento per ribadire con forza la richiesta per il rispetto delle regole, rammentando alle Istituzioni Regionali e Nazionali che non possono esserci più alibi per nessuno.

QUI E ADESSO

occorre, quindi rilanciare con forza e chiarezza le ragioni del Territorio attraverso tutte le forme utili e necessarie di mobilitazione permanente e per questo è più che mai necessaria da subito una grande manifestazione unitaria, anche quale momento di confronto democratico e trasparente sul futuro di Malpensa.

Vergiate, li 07 Ottobre 2001 Firmato, per il coordinamento Giovanni Taras, Luca Giarola

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 08 Ottobre 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.