“La colpa non è di nessuno, ma intanto siamo senza prof”
L'email di uno studente dell'Itis
Egregia redazione,
sono uno studente dell’ITIS di Gazzada. Vi scrivo per mettervi al corrente di una realtà diventata davvero intollerabile e che carica l’aria che circola nell’istituto di tensione. Come avete già trattato in qualche articolo in molte scuole della provincia mancano numerosi professori. Il problema principale della mia scuola infatti è questo: mancano un sacco di professori.
Ci sono ragazzi frequentanti il 5° anno che non hanno due o tre professori che dovrebbero insegnare le materie più importanti (ricordo che tali ragazzi si apprestano a sostenere un esame alla fine dell’anno scolastico). Ma la cosa più grave è che all’interno dell’istituto alcune terze sono QUASI COMPLETAMENTE SPROVVISTE DI PROFESSORI. Molti di questi ragazzi entrano a scuola alle ore 8:00 e fino alle ore 13:20 (termine delle lezioni) rimangono completamente incustoditi in quanto i professori mancano. Abbiamo cercato in
tutti i modi di risolvere il problema parlandone con il preside e con i docenti, ma, come di solito succede, LA COLPA NON È DI NESSUNO! Parli con il preside ma la colpa è del provveditorato agli studi, vai dal provveditorato ma la colpa non è sua perchè la graduatoria dei professori disponibili è vuota…
e così via. Intanto il tempo passa, il problema rimane e noi studenti perdiamo tempo che ci servirebbe ma che non potremo mai più recuperare.
Vengo dunque ad invitarvi a seguire con attenzione la situazione scolastica dell’istituto di Gazzada, fra l’altro vicino alla vostra redazione, in quanto non sono da escludere manifestazioni (pacifiche) di protesta da parte degli
studenti come scioperi bianchi o, addirittura, un’occupazione.
La voce degli studenti viene ancora una volta ignorata. Gli studenti alzeranno la voce per farsi sentire meglio. Speriamo solo che tale situazione si risolva al più presto.
Per il momento preferisco restare nell’ombra, per ovvi motivi di
coinvolgimento personale nella vicenda. Non rispondete a questa mia in quanto l’indirizzo non esiste, questa è una fake-mail.
Vi terrò aggiornati sullo sviluppo della vicenda e, se necessario, vi inviterò a venire presso l’istituto per documentare quanto potrà avere luogo.
Distinti saluti.
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