“Ma quale scuola di teatro, vogliono solo cacciarci”
La Cgil invia una lettera all'amministrazione comunale
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L’obiettivo dell’amministrazione comunale? Cacciare la Cgil da via Palestro. Un dispetto, un atto di prepotenza. Lo sostiene la camera del lavoro, che puntualizza, in una lettera pubblica, come il sindacato abbia offerto al comune una soluzione vantaggiosa per entrambi. Com’è noto, il comune sta per iniziare i lavori di ristrutturazione del teatrino del popolo, vecchia gloria dell’arte locale, che occupa una parte del palazzo. Il comune sostiene che la Cgil deve andarsene per fare posto a una scuola di recitazione, e ha offerto due sistemazioni alternative rifiutate dal sindacato perché giudicate troppo anguste. "Ma quanto serve a questa fantomatica scuola di recitazione?" scrive Valerio Zanolla, responsabile organizzativo della segreteria provinciale, "lo stabile senza il teatro è di quasi 800 metri quadrati più le cantine e il sottotetto, alla Camera del lavoro bastano poco più di 200 metri quadri. Rimarrebbero a disposizione della scuola di recitazione almeno 500 metri quadri. Sarebbero più che sufficienti – conclude Zanolla – se l’idea non fosse quella di cacciarci". |
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