Quando all’Itis si gioca a briscola
Le preoccupazioni di uno studente espresse in una e-mail nella quale commentare le condizioni del corpo docenti all'interno della sua scuola
Riceviamo e pubblichiamo
Spett.le redazione di Varesenews,
vi scrivo questa seconda mail per far conoscere alla gente il punto di vista di uno studente qualunque.
Mi rendo conto che i responsabili delle sedi di Varese e Gazzada dell’I.T.I.S. si stiano dando da fare per trovare tutti i prof necessari al regolare svolgimento delle lezioni, ma ciò che voglio evidenziare è che è inammissibile che i responsabili delle sedi siano costretti a mettersi alla ricerca di insegnanti che il provveditorato avrebbe dovuto nominare PRIMA dell’inizio dell’anno scolastico.
Sì, "la caccia ai prof disponibili è aperta", ma intanto siamo a metà novembre e il programma di alcune materie non è ancora partito. Sì, è vero, qualche ora buca ogni tanto fa comodo anche a me però se non mi lamento ora poi non posso
più farlo, altrimenti me lo direbbero alla fine dell’anno: perchè ti lamenti solo adesso?
Se le cose stanno veramente così andrà a finire così: verrà nominato un’insegnate non proprio idoneo alla materia che gli viene assegnata (ad es. un laureato in scienze politiche dovrà insegnare informatica) oppure la materia scoperta verrà coperta da alcuni professori già in carica per altre
materie. Sulla carta le cose saranno a posto ma praticamente il problema rimane: i ragazzi del III anno (ricordo che in terza si inizia la specializzazione) non saranno messi in condizione di creare delle solide basi di studio su cui costruire i successivi due anni! I ragazzi di V con che preparazione si presenteranno agli esami?
E anche se venisse nominato un prof idoneo, come si farà a recuperare i due mesi di tempo persi?
Non è un buon esempio per gli studenti un’organizzazione così! E poi i prof se la prendono con noi se magari facciamo qualche cavolata al computer per passare il tempo, tipo il testo di canzoni che fanno ridere o giocare con i videogame…
Per quanto riguarda il problema degli studenti portatori di handicap la questione è diversa. Non protesto perché non so come funzioni la nomina di un’insegnate di sostegno.
Non sono uno studente modello, lo ammetto, ma siccome vorrei uscire presto dalla scuola (ci sono stato anche qualche anno di troppo!) vorrei che questi problemi fossero risolti.
Sono uno che parla senza troppi problemi.
L’anno scorso i prof c’erano tutti, erano una squadra e… come il Milan: squadra che vince non si cambia! Come mai mancano così tanti prof?
Non ci resta che giocarci una briscola sopra con gli altri… tanto le ore buche per farlo non mancano di certo!
Luca, uno studente dell’ITIS
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