Il Molina tiene banco in Consiglio Comunale
Ampia discussione in apertura di seduta. Il Sindaco polemizza con la passata amministrazione
|
La discussione intorno alla casa di riposo Molina ha varcato i portoni di Salone Estense. Per un’ora le recenti vicende dell’istituto sono state al centro di un serrato dibattito tra i consiglieri comunali.
Clodomiro Milani, consigliere del Carroccio e vice presidente del Molina ha subito preso la parola e senza girarci intorno ha duramente attaccato le opposizioni. «È assolutamente vergognoso che venga strumentalizzata la protesta di alcuni parenti degli ospiti». Dilani ha poi fatto ripercorso le tappe della gestione dell’ente da quando nel lontano 1992 la Lega guadagnò la maggioranza in Consiglio comunale e Aldo Fumagalli divenne presidente. Otto anni di governo che hanno migliorato in modo sostanziale l’assistenza agli anziani. Gli ospiti sono, nel frattempo, cambiati molto “sino a portarli ad essere quasi tutti non autosufficienti totali. Milani ha quindi affermato che stando così le cose sarebbe il Servizio sanitario nazionale a dover farsi carico di una simile struttura. Il consigliere leghista ha poi tracciato la qualità del servizio del Molina. Qualità che oggi si riscontra anche nel rapporto che esiste tra ospiti e personale che è quasi di uno a uno. A fronte di questa rosea situazione il Molina ha le rette tra le più basse della Lombardia. Milani ha chiuso il suo intervento chiedendo di “non fare discussione politica e demagogica sulla gestione dell’istituto”. Il Sindaco, l’amministrazione e la Lega possono portare l’esempio del Molina come fiore all’occhiello.
All’intervento di Milani ha subito replicato Azzali dei Ds. «Fatico a comprendere cosa stia accadendo. Per questo mi auguro che la commissione servizi sociali si riunisca al più presto. Nei giorni scorsi abbiamo assistito all’ennesimo pasticcio dell’attuale amministrazione e di quanti la rappresentano nelle istituzioni». Il consigliere diessino non ha portato un attacco diretto a nessuno, ma si è capito bene come le riserve della nomina dell’attuale presidente del Molina inizino a rivelarsi fondate per le opposizioni. «È normale che un Presidente di un Ente con un bilancio di decine di miliardi faccia affermazioni contraddittorie gettando lo scompiglio in decine di famiglie varesine?». Azzali chiede di fare uno sforzo “per ritrovare la serenità necessaria per far fronte a queste difficoltà” legate al bilancio. L’aumento delle rette oltre a pesare su alcune famiglie per circa un 30% in più, costerebbe all’amministrazione comunale un maggiore esborso di circa 500 milioni di lire. Una soluzione indicata, che sembra trovare tutti d’accordo è quella di far pressione sulla regione perché si faccia carico in modo maggiore della gestione economica del Molina.
L’intervento di Carlo Scardeoni di Rifondazione ha messo al centro alcune sue riflessioni che vengono da lontano e che non accettano che si parli di rette senza tener conto della dignità degli anziani. «Come si fa a considerare bassa una retta che richiede un esborso di circa 40 milioni annui, quando le pensioni si aggirano intorno al milione e mezzo? La politica deve trovare soluzioni perché il Molina sia la casa di tutti i cittadini varesini. Chiediamo quindi di dare una vita dignitosa agli anziani». Sulle soluzioni Scardeoni era stato tra i primi a chiedere di far pressioni sul Pirellone.
Il Sindaco ha poi replicato affermando che la gestione dell’Ente fino a tre anni fa è stata impeccabile. Che la situazione di cassa fosse difficile era chiaro da tempo e lo sapeva anche la passata amministrazione che “è stata ben felice di passar la mano”. Fumagalli ha affermato che si è già attivato e si attiverà ancora con maggiore energia perché la Regione aumenti i propri contributi. Nel frattempo tra pochi giorni si riunirà la commissione servizi sociali per analizzare nei dettagli la situazione del Molina così come già richiesto anche da Binelli e dalla Lega.
|
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.