Cattolici per la pace e i diritti del lavoro

Due appelli dalle Acli: preghiamo per il conflitto arabo-israeliano e invitiamo tutti a scioperare per sostenere i lavoratori

Due appelli, due prese di posizione per la pace e per il mondo del lavoro. La conferenza Organizzativa e Programmatica provinciale Acli varesine si conclude con un messaggio forte  alla coscienza dei cittadini e dei credenti. Sotto osservazione il dramma israelo palestinese. «La situazione – scrivono le Acli – oltre che tragica e carica di dolore e di morte per i due popoli israeliano e palestinese, sta diventando pericolosa per il mondo intero. Due popoli intensamente radicati anche in una forte cultura ed esperienza religiosa vivono una situazione di cecità strategica e di indurimento di cuore. Le Acli varesine si uniscono alle preghiere del santo padre affinché il Dio, padre di misericordia apra percorsi di pace che la diplomazia umana e politica da sola non sembra riuscire a trovare. Al contempo sostengono e sollecitano un intervento più deciso della Unione Europea affinché venga al più presto raggiunto almeno il risultato di una tregua, di un cessate il fuoco. La via di uscita è una sola e prevede tappe obbligate nonostante l’incognita dei tempi di attuazione: il cessate il fuoco da ambo le parti, la fine dell’occupazione e ritiro dai territori occupati da parte di Israele, la fondazione di due stati indipendenti e ugualmente sovrani all’interno di frontiere sicure per entrambi». 

Le Acli si sono anche pronunciate sulla questione dello sciopero generale, invitando tutti i cittadini ad aderire numerosi. 

«La ritrovata unità sindacale in questo momento di lotta – sostiene l’associazione – deve convincere governo e confindustria a desistere da progetti unilaterali di rivalsa sui lavoratori, di divisione ed emarginazione del movimento sindacale, di rottura del legame equilibrato tra il mondo dell’impresa e il mondo del lavoro. I contenuti della protesta non riguardano solo la difesa dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Si dà il caso che l’articolo 18 sia diventato suo malgrado, il simbolo sia per chi lo difende che per chi lo vuole eliminare, di una posta in gioco molto più vasta. La discriminante tra chi rivendica la continuità di diritti tra padri e figli ed anzi il loro allargamento a categorie di nuovi lavoratori, e chi invece li vuole smantellare in cambio della promessa di maggiori posti di lavoro. Per questi ultimi, confindustria e governo, sembra che lo sviluppo del nostro paese sia possibile sono in una situazione di giungla, di negazione e soppressione di diritti dei lavoratori. Ultimo caso emblematico il recente colpo di mano del governo e della maggioranza che sono riusciti a far passare un emendamento al decreto sullo scudo fiscale in discussione al senato, che sospende i diritti sindacali dei lavoratori per quelle aziende che scelgano di uscire dal sommerso. Una norma a tempo, vale per tre anni, ma è comunque un precedente grave. E’ auspicabile che dopo lo sciopero generale riprenda il confronto tra le parti sociali». Le Acli, infine, esprimono soddisfazione per la scelta di decicare la giornata di sciopero a Iqbal Masih, il "sindacalista bambino" che si oppose alla schiavitù imposta dalla "mafia dei tappeti" e che per questo venne assassinato.

il testo completo

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 15 Aprile 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.