Identificato il cadavere trovato alla “Bernardino Luini”
Si chiamava Meni Mohammed, marocchino di 44 anni; fu ucciso a coltellate nel 1994 da un connazionale. Il suo scheletro era stato ritrovato un anno fa
Identificato il cadavere ritrovato quasi un anno fa, il 9 giugno 2001, nel seminterrato della scuola in disuso "Bernardino Luini". Si tratta di Meni Mohammend, 44enne nato a Ouled Arif in Marocco, clandestino in Italia. Il corpo dell’uomo era ormai ridotto al semplice scheletro ed è stato ritrovato dai carabinieri ben sette anni dopo il decesso.
Meni Mohammend era stato ucciso nel 1994 a coltellate dal convivente Ayadi Mahjoubi Ramzi, 30enne residente a Venegono Superiore, arrestato dai carabinieri di Saronno nel luglio scorso. La vittima, nell’ambiente dei clandestini veniva da tutti chiamata "il dottore". Inizialmente si era pensato a una morte accidentale in quanto l’edificio abbandonato aveva preso la fama di essere un ricovero di fortuna per clandestini. In seguito un attento esame dei vestiti ha evidenziato che il 44enne era stato prima accoltellato e poi legato con una catena per essere trasportato nel seminterrato della ex-scuola, dove è morto per dissanguamento. Attualmente Ramzi si trova nel carcere di Busto Arsizio con l’accusa di omicidio volontario.
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