| La maggior parte dei comuni rientranti nella giurisdizione dell’attuale sezione distaccata del Tribunale di Varese si oppone alla soppressione della sezione di Gavirate. E’ questa la notizia principale che ha tenuto banco nel consiglio comunale di ieri pomeriggio, il 22 aprile, nella sala di villa De Ambrosis a Gavirate. Si è trattato di una comunicazione che ha anticipato la discussione dei punti all’ordine del giorno e che il sindaco Alberio ha voluto sottoporre all’assemblea cittadina per informare consiglieri e popolazione di ciò che sta avvenendo. Gavirate non ha gradito l’approvazione dell’ultimo emendamento presentato in Commissione Giustizia al Senato che va a intaccare l’originario disegno di legge "Pellicini" – dal nome del suo estensore – che di fatto "accorperà" i comuni rientranti nella giurisdizione dell’ex pretura di Gavirate in quella nuovissima di Luino e nella sede del capoluogo. E così è stato per decine di comuni nel comprensorio, i cui sindaci chiedono chiarezza. Le motivazioni della protesta, secondo Alberio, stanno sia nel metodo – la notizia è stata diffusa dalla stampa prima ancora che dai canali ufficiali – sia nell’opportunità della scelta, che rappresenterebbe un dispendio enorme di danaro pubblico, anche alla luce di una futura accensione di un mutuo di 875 milioni delle vecchie lire per il riammodernamento della struttura. Attesissimo, a questo punto, l’incontro col senatore Piero Pellicini, che dovrà spiegare le motivazioni di questa scelta agli amministratori. Altra comunicazione di servizio: la questione delle riprese televisive, per la quale l’amministrazione di Gavirate chiese qualche tempo fa un parere del garante Rodotà circa la questione della privacy sollevata da alcuni consiglieri comunali che non volevano essere ripresi. Dopo la risposta di Rodotà, che presuppone una regolamentazione della materia con un regolamento comunale, Alberio ha chiesto a tutti i componenti del consiglio comunale di partecipare ad una commissione che possa approvare con la maggioranza più ampia possibile un documento di questo tipo. Finalmente si è arrivati all’oggetto del consiglio comunale, incentrato sulla discussione e approvazione di alcune osservazioni alla variante di piano regolatore, licenziate dall’assemblea, e all’approvazione del regolamento per i mini alloggi per anziani. Una sostanziale unanimità al regolamento è stata la votazione finale di questo documento col quale sarà possibile assegnare, una volta ultimati, 13 mini alloggi destinati agli anziani di Gavirate che si trovano presso l’ex maternità. Oltre a questi punti è passata anche l’adesione di Gavirate all’associazione "Varese Europea"; si tratta del piano strategico per lo sviluppo dell’area varesina. |
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