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Più di mille metri quadrati di superficie su diversi piani e all’interno di uno splendido palazzo immerso nel verde. Antichi decori, particolari d’epoca e scelta dei materiali che riprendono l’architettura originaria. E’ questa la nuova villa Hussy di piazza Risorgimento a Luino, recentemente ristrutturata dall’amministrazione comunale a seguito della sua acquisizione una quindicina d’anni fa. La villa, situata nella centralissima piazza, verrà adibita a centro studi dedicato al grande poeta e scrittore Luinese Vittorio Sereni. A dare l’annuncio dell’oramai prossimo completamento dei restauri il vicesindaco Luca Minelli, che si dice del tutto soddisfatto della ristrutturazione eseguita nella villa. «Per rimettere a nuovo il fabbricato abbiamo scelto l’impiego di materiali concordati tra i tecnici comunali e ditte appaltatrici, così da creare un ambiente accogliente e moderno, ma che ricalca del tutto l’aspetto originario dell’immobile – spiega Minelli. In tutto l’arco della ristrutturazione sono stati impiegati circa un miliardo e settecento milioni di lire, nei quali vanno fatti rientrare anche i 240 milioni di lire compresi nel mutuo deliberato dall’ultima giunta comunale per l’acquisto di arredi interni». Un centro da dedicare alla vita e alle opere dell’illustre scrittore nato a Luino nel 1913, quindi, ad uso e consumo dei Luinesi e di quanti necessitano di un luogo di studio e di documentazione, ma anche fruibile dagli amanti della lettura.
E’ oramai ufficiale, infatti, il passaggio dell’attuale biblioteca situata al centro civico di Palazzo Verbania nella rinnovata villa Hussy una volta completati i lavori. L’acquisizione dell’immobile a lago è oramai a buon punto, con pratiche in essere oramai da diversi mesi, come spiega il vicesindaco, anche se è ancora presto per affermare con certezza se sarà possibile una ristrutturazione ad uso ricettivo o altro. Intanto sembra che vi siano novità per quanto riguarda la sistemazione del comando dei vigili, attualmente nei pressi del palazzo comunale. «E’ ancora un’ipotesi – conclude Minelli – ma in seguito alla risistemazione del parco di villa Hussy, il comune potrebbe provvedere allo spostamento del comando dei vigili in una struttura in muratura attualmente inutilizzata e di proprietà di privati all’interno del parco. In questo modo si arriverebbe ad avere una sede della polizia municipale appropriata e gli agenti di stanza potrebbero anche svolgere funzioni di custodia del nuovo centro studi».
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