Un voto per ricordare la peste che colpì la città quattro secoli fa
Durante i festeggiamenti in programma per domenica 7 aprile sarà anche inaugurato il Museo del Santuario
Si svolge domenica pomeriggio, 7 aprile, la tradizionale “Festa del voto”. Rimandata di una settimana per via delle festività Pasquali, si tratta di una festa antichissima, tutta saronnese, risalente al 1577, che normalmente si svolge ogni terza domenica di marzo. La giornata di domenica è quindi dedicata a un voto fatto dai saronnesi alla fine del XVI secolo; voto nel quale ringraziavano la Madonna della guarigione dall’epidemia di Peste che aveva colpito tutta la zona del saronnese.
Da allora, la terza domenica di marzo di ogni anno, viene ricordato quel giorno con l’offerta dei ceri alla chiesa da parte dei cittadini. Quest’anno però nell’organizzazione della giornata, oltre al comune di Saronno e alle parrocchie cittadine, si è aggiunta la Pro Loco cittadina. I festeggiamenti inizieranno così sabato sera alle 21 con un grande concerto della corale Amadeus di Cuveglio. Il concerto sarà eseguito all’interno del suggestivo Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.
La festa vera e propria si svolgerà domenica a partire dalle 15 e 30 con la celebrazione solenne, sempre presso il Santuario, dove saranno donati i ceri da parte dell’Amministrazione comunale e dai rappresentanti delle famiglie. Alle 16 e 30 invece vi sarà l’apertura dell’atteso museo del Santuario, museo che raccoglie documentazione della storia di Saronno, e dintorni, degli ultimi secoli.
Secondo Guerrino Baglioni presidente della Pro loco di Saronno «La Festa del Voto è una delle ricorrenze più antiche della nostra città. A prescindere dall’indiscusso valore liturgico della manifestazione che ha unito per centinaia di anni la comunità religiosa saronnese, la Pro loco si è affiancata alle Parrocchie Saronnesi nell’organizzazione di tale manifestazione con lo scopo di amplificare l’attenzione attorno a questo importante avvenimento. La nostra associazione ha proprio tra i suoi principi fondamentali la ‘valorizzazione’ di tutte le risorse ambientali, storiche, culturali ed artistiche di Saronno, ricca di opere d’arte e di tradizioni. Tale valorizzazione deve concretizzarsi anche attraverso la ‘riscoperta’ delle antiche tradizioni locali, proprio come la Festa del Voto, e il coinvolgimento dell’intera città».
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