Poco riciclaggio: la bolletta rimane salata
Bocciata l'efficienza della raccolta rifiuti. Il sindaco Mucci: «Ma la città è pulita». Terreni (Margherita): «Non si affronta il problema»
| Bocciata. Gallarate rimane in fondo alla classifica dei comuni della provincia in materia di rifiuti. Sul bando degli imputati è l’efficienza nella raccolta e nello smaltimento. La produzione rimane abnorme, la differenziata è ferma al 19%, i costi pro-capite sono i più alti.
L’amministrazione comunale è apparsa un po’ ritardo nella soluzione del problema, dato che da più di un anno sta cercando di eliminare gli sprechi, senza però venire a capo della situazione. Il sindaco Nicola Mucci non ha però intenzione di fasciarsi la testa: «Certamente occorre rivedere il sistemi di raccolta, è quello l’elemento centrale, ma la qualità del servizio è buona: Gallarate è una città pulita, salvo in alcuni limitatissimi casi al confine con gli altri comuni». L’anello debole del sistema gallaratese di raccolta è il cassonetto generico, che permette l’immissione di qualsiasi pattume, per qualità e dimensione. Ma si tratta di problema antichi, già analizzati, senza però che sia stata trovata nei fatti una soluzione. L’ultima iniziativa è stata uno studio tecnico realizzato da una società di Milano che ha proprio messo sotto accusa il cassonetto, chiedendo l’inizio di una raccolta porta a porta. «Il 28 maggio ci sarà una riunione tra gli amministratori e l’azienda Amsc per decidere il da farsi» spiega il sindaco, giustificando l’attendismo della giunta: «E’ una situazione complessa, che necessitava studi molto approfonditi. D’altronde questi erano i tempi tecnici per fare un buon lavoro». Aspettando le contromisure del comune, per i gallaratesi il problema maggiore rimane il costo di smaltimento, estremamente elevato rispetto alle altre città della provincia. «Per abbassare i costi bisogna aumentare la raccolta differenziata – dice il sindaco – ed anche questa misura verrà discussa nel prossimo incontro con l’azienda». I dati snocciolati dall’Osservatorio provinciale dei rifiuti vengono oggi impugnati dall’opposizione di centrosinistra, che sulla gestione della Amsc è molto critica. «Abbiamo speso fiumi di parole per chiedere spiegazioni – lamenta Dario Terreni della Margherita – ma non ci hanno mai fatto sapere nulla. Gallarate anche lo scorso anno fu bocciata dalla classifica provinciale. Secondo noi il motivo è che non c’è la volontà di affrontare il problema. La prova è che dopo un anno siamo nella stessa situazione». |
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