Ex Lazzaroni, la Giunta non fa marcia indietro
Nel prossimo consiglio comunale la decisione del consiglio contro il grande Centro relazionale familiare; a ottobre la prima udienza del Tar
|
L’annosa questione dell’area ex Lazzaroni si protrae ormai da un anno, da quando l’opinione pubblica era venuta a conoscenza del progetto. Oggi, l’area in questione, nel piano regolatore è a destinazione "industriale" e servirebbe l’approvazione del cambio di destinazione in "commerciale" per permettere la costruzione del grande centro. Per fare ciò l’Aries 2000 ha proposto anche che oltre 20 miliardi di vecchie lire, venissero messe a disposizione per la sistemazione del nodo viabilistico all’ingresso di Saronno. I progetti però non sono mai piaciuti al centrosinistra che ha sempre visto nella costruzione un pericolo per l’integrità del territorio.
|
|
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate

L’amministrazione uboldese di centrosinistra sembra decisa a non acconsentire alla realizzazione del grande centro relazionare familiare proposto da privati nell’area Ex Lazzaroni. Nel prossimo consiglio comunale, infatti, l’Amministrazione metterà all’ordine del giorno la revoca delle delibere che permetterebbero il cambio di destinazione dell’area, ovvero il passaggio da industriale a commerciale, necessario per il via libera al progetto.
La revoca delle delibere che permetterebbero il cambio di destinazione, era già state presentata in consiglio comunale prima dell’estate. Ma il sindaco Mario Piazza, che guida la colazione di centrosinistra, le aveva ritirate in seguito alla diffida da parte di Aries 2000. Diffida nella quale veniva specificato che si sarebbe passati a un ingente richiesta di risarcimento danni in caso di ritiro. Piazza si è così preso del tempo per controllare meglio i documenti.





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.